Prevenzione

Forza di Presa e Salute: Cosa Predice Davvero

Revisione clinica: Daniele Carretto, Fisioterapista (Albo 2019) · Aggiornato il 23 settembre 2026

Messa a fuoco sul pugno chiuso e sull'elastico verde in primo piano, con la donna che esegue l'esercizio completamente sfocata dietro.
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C'è una misura che costa trenta secondi e un attrezzo da poche decine di euro, e che predice quanto camperai meglio di parecchi esami del sangue. Non è una provocazione: è quello che ha trovato uno degli studi di popolazione più grandi che esistano.

E c'è un modo molto diffuso di fraintenderla, che vale la pena togliere di mezzo subito.

Lo studio: 139.691 persone, 17 paesi

Lo studio PURE, pubblicato su Lancet nel 2015, ha arruolato 139.691 persone fra i 35 e i 70 anni in 17 paesi di reddito alto, medio e basso, misurando la forza di presa con un dinamometro. Le ha seguite per una mediana di quattro anni, durante i quali sono morte 3.379 persone.

Il risultato, per ogni 5 kg di forza di presa in meno (dopo aggiustamento):

Esito Rischio
Mortalità per qualunque causa +16% (hazard ratio 1,16)
Mortalità cardiovascolare +17%
Mortalità non cardiovascolare +17%
Ictus +9%
Infarto +7%

E una cosa che rende il dato più forte: l'associazione era simile nei paesi ricchi e in quelli poveri, con l'eccezione del cancro e dei ricoveri respiratori. Una misura che tiene in contesti così diversi è raramente un artefatto.

Donna in piedi su una terrazza che impugna un elastico giallo con entrambe le mani lungo i fianchi.
La presa è la misura. Quello che si allena è la forza di tutto il corpo.

Il fraintendimento da togliere di mezzo

La forza della mano non è la causa di niente. È un indicatore — un termometro della forza e della salute complessive, che si misura sulla mano perché la mano è comoda da misurare.

Questo ha una conseguenza pratica precisa: stringere una pallina di gomma non serve a quello. Migliora il numero sul dinamometro e lascia tutto il resto dov'è. È come tenere la febbre bassa mettendo il termometro in frigorifero.

Quello che sposta davvero il quadro è allenare la forza di tutto il corpo, con carichi che crescono nel tempo. Su come si fa, e su quanto in fretta si perde quando ci si ferma, i numeri stanno qui: due settimane fermo, quanto si perde davvero.

Perché ci interessa, in riabilitazione

Perché è una misura che si può fare in videochiamata solo in parte — serve l'attrezzo — ma che racconta in un numero quello che a parole si sente dire in modo vago: «mi sento più debole di prima».

Nella pratica la usiamo in tre modi:

  • come punto di partenza, quando qualcuno riparte dopo una malattia lunga o un intervento;
  • come misura ripetuta nel tempo, che è l'uso giusto: il confronto con te stesso tre mesi fa dice molto più del confronto con una tabella di riferimento;
  • come campanello, quando la perdita è rapida — lì la domanda non è più quanti chili fai, è cosa sta succedendo intorno.

Le pagine che continuano il discorso: sarcopenia, cosa la ferma davvero · forza dopo i 65 anni · e, se sei arrivato qui cercando gli esercizi per le mani, quelli esistono — servono per la presa, non per la mortalità.

Attenzione a cosa dimostra, e cosa no

PURE è uno studio osservazionale: segue le persone, non le sorteggia. Chi ha poca forza può averla persa a causa di una malattia che non è ancora emersa, e morire prima per quella. Gli autori aggiustano per i fattori noti, ma l'aggiustamento non elimina il problema.

Quindi la lettura onesta è: la forza di presa è un ottimo indicatore di rischio, dimostrato in centotrentanovemila persone. Che aumentarla, da sola, sposti quel rischio, è un'altra affermazione, che questo studio non fa. Le prove che l'esercizio di forza faccia bene arrivano da altri studi — e ci sono, a partire dalle cadute e dal quadro sulla longevità.

In sintesi

Ogni 5 kg di forza di presa in meno si accompagnano a un rischio di morte più alto del 16%, misurato su 139.691 persone in 17 paesi. È una delle misure più economiche e più informative che abbiamo. Ma è un termometro: si guarda per capire dove sei, e si lavora sulla forza di tutto il corpo, non sulla mano.

Fonti

Ultima verifica delle fonti: settembre 2026.

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