Di cosa parliamo
Con gli anni la massa muscolare cala — si chiama sarcopenia — e con lei calano la forza, l'equilibrio e la sicurezza nei movimenti di ogni giorno. Non è una fatalità: è un processo che risponde all'allenamento in modo sorprendentemente buono, anche molto avanti con l'età.
La catena che preoccupa di più è quella delle cadute. Una caduta porta paura, la paura porta a muoversi meno, il muoversi meno indebolisce, e la caduta successiva diventa più probabile. Interromperla presto vale più di qualunque trattamento fatto dopo.
C'è un motivo pratico per cui il formato a distanza funziona bene qui: niente spostamenti. Per chi fatica a uscire, o dipende da un familiare per gli spostamenti, la videochiamata è spesso l'unico modo per avere continuità invece di una seduta ogni tanto.
Quando ha senso farsi vedere
Situazioni che ci vengono raccontate spesso, a volte dai figli:
- Insicurezza nel camminare, o la necessità di appoggiarsi ai mobili
- Una caduta, o un «quasi caduta» che ha lasciato paura
- Difficoltà ad alzarsi dalla sedia senza usare le braccia
- Perdita di autonomia in gesti che prima erano scontati
- Dopo un ricovero o una lunga inattività, la forza non è tornata
- Voglia di restare autonomi il più a lungo possibile, prima che nasca un problema
Cosa si può fare a distanza, e cosa no
Con una persona anziana il lavoro da remoto funziona a una condizione: che l'ambiente sia sicuro e, se serve, che ci sia qualcuno accanto nelle prime sedute.
Cosa si può fare a distanza
- Costruire un programma di forza progressivo, che è la cosa che rende di più
- Allenare l'equilibrio con esercizi tarati sul livello reale, senza rischi
- Guardare la casa con te e togliere di mezzo i pericoli di inciampo
- Coinvolgere un familiare, che così sa cosa fare e cosa non fare
- Tenere la continuità nel tempo, che per questi obiettivi conta più dell'intensità
Cosa non si può fare
- Terapia manuale e mobilizzazioni
- Assistenza fisica durante gli esercizi in equilibrio precario
- Valutazioni che richiedono strumenti o un aiuto fisico diretto
Se ci sono cadute ripetute, vertigini o un peggioramento rapido, la prima tappa è il medico: dietro possono esserci cause che vanno indagate.
Approfondimenti
Le nostre guide su questo tema
Scritte dai nostri fisioterapisti, libere da leggere.
Domande frequenti
Si può guadagnare forza a ottant'anni?
Sì, e gli studi su questo sono tra i più solidi della riabilitazione: il muscolo risponde all'allenamento anche molto avanti con l'età. Quello che cambia è la partenza e la progressione, non la possibilità.
Mio padre non esce di casa. Può farla lo stesso?
È esattamente il caso in cui il formato a distanza ha più senso. Serve uno spazio sicuro, una sedia stabile e, almeno all'inizio, qualcuno accanto. Il resto lo guidiamo noi dalla videochiamata.
Servono attrezzi?
Quasi mai all'inizio: si parte dal peso del corpo, da una sedia e dal corrimano. Se più avanti serve un elastico o dei pesetti, sono cose da pochi euro e te lo diciamo in anticipo.
L'esercizio è sicuro se ci sono più patologie?
Nella maggior parte dei casi sì, ed è spesso proprio quello che serve. Ma va tarato: raccogliamo la storia clinica e i farmaci prima di impostare qualsiasi cosa, e se serve ti chiediamo di parlarne con il tuo medico.