Per le aziende · Ri-Hub for Business

Un fisioterapista, ovunque si lavori.

Fisioterapisti iscritti all’Albo, in videochiamata, sempre lo stesso per ogni persona. L’obiettivo: stare meglio al lavoro e assentarsi di meno.

Si comincia con 2 minuti di domande e un colloquio gratuito di 20 minuti con il fisioterapista che seguirà il percorso. Se l’online non è adatto, lo diciamo subito.

882sedute vendute
60pazienti: 47 privati e 13 seguiti con una struttura partner
1 su 2degli acquisti è di chi torna: 49 su 96
35fisioterapisti selezionati su oltre 500 candidature

Il problema

I disturbi muscoloscheletrici, al lavoro.

Non promettiamo percentuali: le assenze sono dati vostri, e si guardano sull’anno. Questi invece sono i dati pubblici.

3 su 5lavoratori in Europa riferiscono disturbi a muscoli e articolazioni (EU-OSHA, dati 2015)
3 su 4casi codificati di malattia professionale, in Italia, sono muscoloscheletrici (INAIL, Relazione annuale 2025: 70mila denunce)
53% contro 32%chi ha questi disturbi si assenta più spesso almeno una volta l’anno (EU-OSHA, dati 2015)
29% contro 9%lavora da malato dai 4 ai 20 giorni l’anno (EU-OSHA, dati 2015)
65%di chi ha un problema di salute causato o aggravato dal lavoro indica ossa, articolazioni o muscoli (ISTAT 2020)

EU-OSHA, Work-related MSDs: prevalence, costs and demographics in the EU, dati 2015 · INAIL, Relazione annuale 2025 · ISTAT, 2020.

Le prove

Cosa dicono gli studi.

L’esercizio riduce il rischio di nuovi episodi

L’esercizio, meglio se con l’educazione, riduce il rischio di nuovi episodi di mal di schiena (Steffens et al., JAMA Internal Medicine 2016, 21 studi).

Bastano due minuti al giorno

Anche 2 minuti al giorno di esercizi con l’elastico, per 10 settimane, hanno ridotto il dolore a collo e spalle (Andersen et al., Pain 2011, studio randomizzato su 198 lavoratori).

In video, risultati paragonabili

La teleriabilitazione in tempo reale è paragonabile alla presenza per funzione e dolore in diversi disturbi muscoloscheletrici (Cottrell et al., Clinical Rehabilitation 2017, 13 studi).

Le prove sono citate con le parole degli studi: non sono risultati nostri.

Il percorso

Come funziona, per chi lavora.

Quante sedute servono lo propone il fisioterapista dopo il colloquio: nessuna durata promessa in anticipo.

  1. 1
    Il colloquio, gratuito2 minuti di domande e 20 minuti in videochiamata con il fisioterapista che seguirà il percorso. Se l’online non è adatto al caso, lo diciamo subito.
  2. 2
    Le sedute, in italianoIn videochiamata, da 30 o 50 minuti, da casa o da una stanza riservata. In orario di lavoro o fuori turno: lo decidete voi.
  3. 3
    Fra una seduta e l’altraGli esercizi nell’app, pensati sul lavoro di ognuno, e il dolore annotato a ogni seduta.
  4. 4
    All’azienda, solo numeri aggregatiAdesioni, percorsi iniziati, sedute fatte. Mai nomi né dati di salute.
  • Il questionario di Ri-Hub chiede dove si sente il problema: collo, schiena, spalla, gomito, anca, ginocchio, caviglia.

    Il dipendente parte da qui

  • La conferma del colloquio: giorno e ora, il nome della fisioterapista e il promemoria su WhatsApp il giorno prima.

    Il colloquio, fissato in autonomia

  • La schermata principale dell'app: il fisioterapista assegnato, il prossimo appuntamento e l'anello con sedute, attività e livello di dolore.

    Il suo percorso, che resta suo

  • La chat con il proprio fisioterapista dentro l'app, con le risposte ai messaggi mandati fra una seduta e l'altra.

    La chat con il fisioterapista

Perché Ri-Hub

Tre motivi.

Un fisioterapista vero, sempre lo stesso

Iscritto all’Albo del suo Ordine, segue la persona dal colloquio all’ultima seduta. Non è un video registrato né un’app di esercizi.

Esercizi pensati sul lavoro di ognuno

Alla scrivania, alla guida, con i carichi, in linea, in piedi, con le persone: ogni mestiere pesa in un punto diverso.

Un solo fornitore per tutte le sedi

Turni e trasferte comprese, senza stanze da attrezzare né macchinari da installare.

Le sedute

Il listino è pubblico.

Il prezzo a seduta resta quello del listino. Il colloquio di 20 minuti è gratuito per tutti. Fattura sanitaria, esente IVA.

Individuale

30 minuti29,90 €Il formato più usato.

Individuale lunga

50 minuti49,90 €La propone il fisioterapista, se serve.

Junior

50 minuti, fino ai 18 anni59,90 €Per i figli, con una fisioterapista esperta dell’età evolutiva.

Di gruppo

30 minuti, a persona · dal 202714,90 €Da 2 a 6 persone con lo stesso disturbo.

Di gruppo

50 minuti, a persona · dal 202724,90 €Colleghi della stessa mansione.

In presenza

50 minuti in studio e 30 online · da dicembre79,90 €A consuntivo. Due professionisti che si parlano.

Comprando più sedute dello stesso formato si aggiungono sedute in omaggio dello stesso formato: fino a 49 vale il listino; da 50, una ogni 10 pagate; da 150, una ogni 7; da 300, una ogni 5. Gli omaggi restano all’azienda: li assegna il fisioterapista a chi ne ha bisogno, senza nomi.

Oppure a consuntivo: listino, solo le sedute fatte, fattura ogni due mesi, con un tetto di spesa che fissate voi.

Per partire

In piccolo, da una sede o una categoria.

Con le aziende non abbiamo ancora lavorato: con la prima si parte da una sede o una categoria.

  1. 1
    Un incontro di prevenzione, gratuitoPer reparto o per turno, in sala o in videochiamata.
  2. 2
    Colloquio gratuito e tre sedute da 30 minuti89,70 € per chi aderisce, pagate dall’azienda. Ognuno si iscrive da solo: l’azienda vede quanti sono, mai i nomi.
  3. 3
    Dalla quarta seduta, se serveLe propone il fisioterapista e le paga il dipendente, se vuole, a prezzo agevolato da concordare con voi.
  4. 4
    Dopo tre mesiSi guardano adesioni e sedute fatte: si continua o ci si ferma, senza vincoli.

Un esempio

Con 500 dipendenti.

Se aderiscono tutti e 500 e fanno il percorso tipo, a listino e con gli omaggi. Sui vostri numeri lo rifacciamo.

La prima sedutaindividuale, 50 minuti50024.950 €
Il percorsoindividuali, 30 minuti1.00029.900 €
Per mansione, dal 2027in gruppo, 50 minuti, a persona1.50037.350 €

92.200 € in tutto: 184,40 € a testa, con 600 sedute in omaggio, cioè 25,61 € a seduta omaggi compresi.

Gli omaggi restano all’azienda: li assegna il fisioterapista a chi ne ha bisogno, senza nomi. L’in presenza, da dicembre, va a consuntivo.

Il fisco

Una prestazione sanitaria.

Esente IVA

Cura, prevenzione e riabilitazione valutate dal fisioterapista sono esenti anche se le paga l’azienda. Art. 10, n. 18, DPR 633/1972.

Per il dipendente non è reddito

Se offerta a tutti o a categorie di dipendenti, anche ai familiari, e pagata dall’azienda a Ri-Hub. Art. 51, c. 2, lett. f, TUIR.

Per l’azienda, deducibile

Per intero se un accordo o un regolamento la vincola; se è volontaria, fino al 5 per mille delle spese per il personale. Artt. 95 e 100 TUIR, circolare 28/E del 2016.

Per chi continua a sue spese

Fattura sanitaria, detraibile al 19% come le altre spese sanitarie. Art. 15 TUIR.

Sono regole generali: il vostro caso lo conferma il vostro consulente.

Come si comincia

Tre passaggi.

  1. 1
    Ci descrivete le mansioniChe lavoro fanno, quante persone, a quali categorie offrire le sedute.
  2. 2
    Vi proponiamo il percorsoQuali sedute, quante e in che ordine, scelte da un fisioterapista sulle mansioni.
  3. 3
    Lo prezziamoA volume, con le sedute in omaggio, oppure a consuntivo con un tetto di spesa.

I dati

Cosa vede l’azienda, e cosa no.

Il rapporto clinico è fra il fisioterapista e la persona. All’azienda arrivano solo numeri aggregati: adesioni, percorsi iniziati, sedute fatte. Mai nomi né dati di salute, mai su gruppi così piccoli da far capire chi è. Dati di salute: art. 9 GDPR, consenso informato, server nell’Unione europea.

I voti

Cosa dicono le persone.

4,9voto in app
4,8Trustpilot, 39 recensioni
5,0Google, 27 recensioni
5,0App Store, 7 recensioni

Più salute a chi lavora, più valore all’azienda.

Ci descrivete le mansioni: vi mandiamo percorso e prezzo.

Scrivici

Domande

Le domande che ci fanno.

Cosa vede l’azienda dei singoli dipendenti?
Niente. Il rapporto clinico è fra il fisioterapista e la persona. All’azienda arrivano solo numeri aggregati: adesioni, percorsi iniziati, sedute fatte. Mai nomi né dati di salute, e mai su gruppi così piccoli da far capire chi è.
Quanto costa?
Il listino è pubblico: 29,90 € la seduta individuale da 30 minuti, 49,90 € quella da 50, 59,90 € Junior. Di gruppo dal 2027, 14,90 € e 24,90 € a persona. Comprando più sedute dello stesso formato se ne aggiungono in omaggio: da 50, una ogni 10 pagate; da 150, una ogni 7; da 300, una ogni 5. Per partire in piccolo: colloquio gratuito e tre sedute da 30 minuti, 89,70 € per chi aderisce.
Possiamo iniziare con un pilota?
Sì: una sede o una categoria, tre mesi, a pacchetto oppure a consuntivo con un tetto di spesa che decidete voi. Dopo tre mesi si continua o ci si ferma, senza vincoli.
E il medico competente?
Lavoriamo con lui e con l’RSPP, non al loro posto. Se un caso va dal medico, lo diciamo alla persona.
È una prestazione sanitaria vera?
Sì. I fisioterapisti sono iscritti all’Albo del loro Ordine, la teleriabilitazione è riconosciuta dall’Accordo Stato-Regioni del 18 novembre 2021, Rep. Atti 231/CSR, e ogni seduta genera fattura sanitaria esente IVA.
Dove si fanno le sedute?
Da casa o da una stanza riservata, in orario di lavoro o fuori turno: lo decidete voi. Non serve nessun ambulatorio, macchinario o software: bastano una connessione e un dispositivo con telecamera.
E chi non lavora a una scrivania?
Chi guida, chi sta in magazzino, chi è in linea o in piedi tutto il giorno: il fisioterapista costruisce gli esercizi sulla mansione, da fare a casa o durante le soste.
Le sedute sono in altre lingue?
L’app è in 26 lingue; le sedute si fanno in italiano.