Dolore al petto
- con affanno, sudorazione fredda o nausea
- che si irradia al braccio, al collo o alla mandibola
- comparso di colpo e diverso da qualunque dolore tu abbia avuto
Chiama il 112. Non guidare e non aspettare che passi.
Quando non tocca a noi
Quasi tutto il dolore muscoloscheletrico si può guardare con calma. Alcune cose no: vanno viste da un medico, e certe vanno viste oggi. Questa pagina esiste perché sapere quali è più importante che prenotare con noi.
Se riconosci una di queste situazioni, chiudi questa pagina.
Chiama il 112. Non guidare e non aspettare che passi.
Pronto soccorso, subito. È la sindrome della cauda equina: le ore contano.
Pronto soccorso per escludere una frattura, prima di qualunque esercizio.
Medico in giornata. Non è artrosi che peggiora: le cause sono altre.
Medico subito: può essere una rottura tendinea, e i tempi cambiano l’esito.
Se hai un dubbio e nessun sintomo di quelli sopra, il primo riferimento resta il tuo medico di famiglia.
Non sono emergenze. Sono cose che un medico deve vedere prima che qualcuno — noi compresi — ti imposti un percorso di esercizi.
Presi insieme, sono i segnali che in letteratura si chiamano red flags: non vogliono dire che c’è qualcosa di grave, vogliono dire che prima di impostare un percorso attivo va escluso. Il medico decide se serve un esame.
Non la stanchezza dopo una giornata: la mano che lascia cadere gli oggetti, il piede che striscia, un muscolo che si assottiglia rispetto all’altro lato. I nervi non aspettano.
Il dolore muscoloscheletrico di solito ha posizioni che alleviano e posizioni che aggravano. Quando non ne ha nessuna, vale la pena farlo guardare.
Avere un dolore persistente non mette al riparo da tutto il resto. «Cronico» non vuol dire che ogni sintomo nuovo sia già spiegato.
Te lo diciamo e ti indirizziamo. Non è una cortesia: un fisioterapista non fa diagnosi mediche, e riconoscere quando un sintomo esce dal suo campo fa parte del mestiere. Se succede durante il questionario o durante una seduta, ci fermiamo lì — e se hai già pagato qualcosa che non possiamo erogare, te lo restituiamo.
Quello che facciamo bene è il resto, ed è la maggior parte: il dolore che dura, il recupero dopo un infortunio, la forza che non torna. Qui ci sono le aree di cui ci occupiamo, e ognuna dice anche cosa non si può fare a distanza.
Questa pagina è materiale informativo, non uno strumento diagnostico. Non elenca tutte le situazioni che richiedono un medico e non sostituisce una valutazione clinica. Nel dubbio, chiama.