Area di intervento

Sciatica e dolore lungo la gamba

Quando il male scende sotto il ginocchio le regole cambiano: certi esercizi che aiutano il mal di schiena qui peggiorano tutto. Serve capire da dove parte prima di muoversi.

Di cosa parliamo

Sciatica non è una diagnosi, è una descrizione: il dolore segue il percorso del nervo sciatico, dal gluteo giù per la parte posteriore della gamba. Quando invece scende davanti, sulla coscia, si chiama cruralgia e riguarda radici più alte.

La causa più comune è una radice nervosa irritata all'uscita dalla colonna, spesso per un'ernia o una stenosi. Ma non sempre: la sindrome del piriforme, un muscolo del gluteo che infastidisce il nervo più in basso, dà un quadro simile e si tratta in modo diverso. Distinguerle cambia il programma.

La cosa che sorprende chi la vive è quanto sia capricciosa: un giorno si sta bene, il giorno dopo non si riesce a mettere un calzino. Segue un andamento a scalini, e la traiettoria nel tempo conta più del singolo giorno storto.

Quando ha senso farsi vedere

I motivi più frequenti:

  • Dolore che dal gluteo scende lungo la gamba, oltre il ginocchio
  • Formicolio, intorpidimento o sensazione di scossa in una zona precisa
  • Non riesci a stare seduto più di qualche minuto
  • Dolore che ti sveglia e non trovi una posizione per dormire
  • Senti la gamba più debole, o il piede che «ciabatta» camminando
  • Dura da più di qualche settimana e non sta migliorando

Cosa si può fare a distanza, e cosa no

Qui la valutazione è fatta soprattutto di domande giuste e di osservazione: due cose che funzionano bene in videochiamata.

Cosa si può fare a distanza

  • Mappare esattamente dove arriva il dolore, che è ciò che orienta la diagnosi
  • Trovare la direzione di movimento che allevia, e quella che aggrava
  • Toglierti dalle mani gli esercizi che in questa fase ti stanno peggiorando
  • Sistemare le posizioni: come dormire, come stare seduto, come guidare
  • Progredire il carico man mano che il dolore si ritira verso la schiena

Cosa non si può fare

  • Terapia manuale e tecniche di mobilizzazione neurale fatte da noi
  • Test neurologici di forza e sensibilità eseguiti fisicamente
  • Infiltrazioni e terapie strumentali

Se la forza cala rapidamente, o compaiono disturbi del controllo di vescica e intestino o un'anestesia a sella, è un'urgenza medica: si va in pronto soccorso, non si aspetta una seduta.

Approfondimenti

Le nostre guide su questo tema

Scritte dai nostri fisioterapisti, libere da leggere.

Domande frequenti

Quanto dura una sciatica?

La maggior parte migliora nell'arco di settimane, ma è un miglioramento a scalini, non una discesa regolare. Il segnale che si sta andando nella direzione giusta non è il dolore che cala, è il dolore che risale: dalla gamba verso la schiena.

Lo stretching aiuta?

Dipende, ed è il punto dove più spesso ci si fa male da soli. Allungare aggressivamente una gamba il cui nervo è già irritato di solito peggiora. Nella fase acuta serve altro, e lo stretching arriva dopo.

Meglio caldo o freddo?

Nessuno dei due cambia il decorso. Usa quello che ti dà sollievo per gestire le ore difficili, senza aspettarti che sia una cura.

Devo stare fermo finché non passa?

No, ed è l'errore più comune. Si evita ciò che accende chiaramente il sintomo, ma il movimento tollerato va mantenuto: l'immobilità prolungata allunga i tempi e rende più probabile che la cosa si cronicizzi.

Non sai se è il tuo caso?

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