Di cosa parliamo
Dopo un'operazione ortopedica il percorso ha due fasi molto diverse. La prima, quella delle prime settimane, ha bisogno di presenza fisica: controlli della ferita, mobilizzazioni, cautele specifiche decise dal chirurgo. La seconda è fatta di esercizio progressivo e dura molto più a lungo.
Quasi tutti ricevono un ciclo di sedute che copre la prima fase e una parte della seconda. Poi le sedute finiscono, e il recupero non è finito: la forza torna in mesi, la sicurezza nel movimento anche di più. È qui che il progresso si ferma e a volte torna indietro.
Il nostro posto è tutte e due: la parte lunga la seguiamo noi online, e se nella prima non hai già chi ti mette le mani addosso è il tuo fisioterapista a mandarti da uno dei nostri, vicino a te. Se invece quel fisioterapista ce l'hai già, gli veniamo accanto — serve continuità fra una seduta in studio e l'altra, ed è la parte che di solito manca.
Quando ha senso farsi vedere
Le situazioni più frequenti:
- Il ciclo di riabilitazione è finito ma non ti senti a posto
- Hai gli esercizi su un foglio e non sai se li stai facendo bene
- Il ginocchio o l'anca operati non hanno recuperato la forza dell'altro lato
- Hai paura di caricare e questo ti sta limitando più del dolore
- Devi operarti e vuoi arrivarci nelle condizioni migliori
- Vuoi tornare a un'attività specifica e nessuno ti ha detto come
Cosa si può fare a distanza, e cosa no
Il post-operatorio è l'area dove essere onesti sui limiti conta di più, perché la prima fase ha bisogno di mani e di controlli medici.
Cosa si può fare a distanza
- Seguire la fase di rinforzo e di recupero funzionale, che è la più lunga
- Correggere l'esecuzione degli esercizi che ti sono stati dati
- Progredire il carico con criteri, invece di restare fermi allo stesso foglio per mesi
- Preparare l'intervento nelle settimane precedenti, che migliora il recupero dopo
- Ricostruire la fiducia nel movimento, che è spesso il freno principale
Cosa non si fa in videochiamata
- Le primissime settimane dopo l'operazione, che richiedono presenza fisica
- Controllo della ferita, della cicatrice e del versamento
- Mobilizzazioni passive, drenaggio e terapia manuale
Quelle che chiedono le mani o un macchinario non spariscono: si fanno di persona. Se al tuo caso servono, è il tuo fisioterapista a dirtelo e a mandarti da uno dei nostri vicino a te — poi il percorso riprende online con lui. Gli atti medici invece non li fa un fisioterapista, né da noi né altrove: se servono, te lo diciamo.
Le indicazioni e i divieti del chirurgo vengono prima di tutto. Noi lavoriamo dentro quei limiti e non li modifichiamo: se qualcosa non ci torna, ti diciamo di chiedere a lui.
Ti stai chiedendo se quelle terapie funzionano? Le abbiamo passate una per una, con le fonti — comprese le volte in cui il risultato non ci fa comodo.
I professionisti
2 fisioterapisti che se ne occupano
Non sono tutti i nostri: sono quelli che hanno dichiarato questa competenza. Il colloquio lo fa uno di loro, ed è la stessa persona che ti segue poi.
Francesco GariboldiSportivi · Terapia manuale · Post-operatorioChi ti fa il primo colloquio è chi ti segue per tutto il percorso: da noi non esiste lo smistamento a un altro. E se al tuo caso servono le mani, è lui a dirtelo e a mandarti da uno dei nostri fisioterapisti vicino a te: il piano lo hai già scritto, e subito dopo il percorso riprende online con lui.
Come funziona
Dal questionario alla prima seduta
- 1Compili il questionarioPoche domande sul tuo caso. Serve a capire di cosa hai bisogno prima di parlare.
- 2Ti assegniamo il tuo fisioterapistaIl professionista giusto per te, con nome e foto. Ti segue per tutto il percorso.
- 3Vi conoscete e decidete insiemeIl primo colloquio è gratuito. Poi decide lui dove fare ogni seduta: da casa o in studio.
Approfondimenti
Le nostre guide su questo tema
Scritte dai nostri fisioterapisti, libere da leggere.
Protesi Ginocchio: Esercizi da Fare a Casa
Protesi Anca: Esercizi e Precauzioni
Riabilitazione Cuffia dei Rotatori Post Intervento
Edema Post Operatorio: Come Gestirlo e Recuperare
Dopo la Chirurgia dell’Alluce Valgo: Recupero e Rieducazione
Dopo un’Artroscopia di Ginocchio: il Recupero
Riabilitazione Post Operatoria: Come Funziona
Riabilitazione del Crociato: le Fasi e i Criteri
Evitare l'Intervento: Quando si Può e Quando No
Spalla Congelata: Esercizi e Percorso di Recupero
Lussazione Spalla Riabilitazione: Fasi e Tempi
Riabilitazione Motoria: Fasi, Criteri e Tempi
Recupero e Riabilitazione Funzionale: Cosa Significa
Stabilizzazione Vertebrale: Riabilitazione e Tempi
Fisioterapia Post Frattura: il Percorso di Recupero
Frattura di Femore: il Percorso di Recupero
Riabilitazione dopo Artroscopia di Spalla
Come Camminare con le Stampelle: Guida Pratica
Prepararsi a un Intervento: Serve Muoversi Prima?Domande frequenti
Posso fare la riabilitazione post-operatoria solo online?
Le prime settimane hanno bisogno di presenza fisica, e noi te lo diciamo subito: se non hai già chi te le segue, è il tuo fisioterapista a mandarti da uno dei nostri, vicino a te. La fase successiva — quella di rinforzo, che dura mesi ed è dove il recupero si compie o si perde — la segui online con lui.
Quanto dura il recupero dopo una protesi?
Camminare torna presto, la forza e la sicurezza molto più tardi: si ragiona in mesi e i miglioramenti continuano ben oltre l'anno. Chi si ferma quando finisce il ciclo di sedute si priva della parte in cui si guadagna di più.
Ho solo un foglio di esercizi. Basta?
Basta per iniziare, non per arrivare in fondo. Un programma che non progredisce smette di produrre adattamenti dopo poche settimane: da lì in avanti serve qualcuno che alzi l'asticella al momento giusto.
Prepararsi prima dell'intervento serve davvero?
Sì, ed è una delle cose più sottovalutate. Arrivare all'operazione con più forza e più mobilità si traduce in un recupero più rapido dopo. Le settimane di attesa sono tempo utile, non tempo morto.




