Per le cliniche · Ri-Hub for Clinics

La clinica cura e dimette. A casa continuiamo noi.

Alla dimissione ci indicate il paziente, con il suo consenso. A casa lo segue in videochiamata un fisioterapista iscritto all’Albo, sempre lo stesso.

454sedute nel pilota, in cinque mesi
13persone fragili seguite a casa
29sedute a persona, in media, da maggio ad agosto
0sedute perse: solo spostate

Il problema

A casa, gli esercizi non si fanno.

Fino a 7 su 10 non fanno gli esercizi prescritti per casa, nelle stime più alte. Con qualcuno che li guida 2 o 3 volte a settimana, li fanno. E il seguito a casa, i richiami e il resoconto li facciamo noi, non il vostro personale.

Jack et al., Manual Therapy 2010, che riprende Sluijs et al., Physical Therapy 1993.

Il valore

Cosa cambia per la clinica.

Più tempo per le sedute in clinica

Il seguito a casa, i richiami e il resoconto li facciamo noi.

Pazienti che non si perdono

Chi si ferma lo richiamiamo, e ve lo diciamo.

Il paziente resta vostro

Le sedute e quando smettere le decidete voi.

Nessun costo fisso

A pacchetto, oppure a consuntivo sulle sedute fatte.

Il confine

Non vi portiamo via i pazienti: li teniamo vicini a voi.

Resta vostro, sempre

  • La diagnosi e l’indicazione
  • Il paziente e la relazione
  • Le sedute che richiedono le mani
  • La decisione di quando smettere

Lo facciamo noi

  • Il percorso a distanza dopo la dimissione
  • La continuità fra una vostra seduta e l’altra
  • Il richiamo di chi si ferma
  • Il resoconto di cosa ha fatto

Se servono le mani, ve lo dice chi lo segue online e il paziente torna da voi, nella sua clinica, con il vostro listino.

Il percorso

Dalla dimissione al ritorno.

  1. 1
    Alla dimissione, ci indicate il pazienteCon il protocollo e il suo consenso, per email o per telefono.
  2. 2
    Lo chiamiamo noiA nome vostro, con un colloquio gratuito di 20 minuti con il fisioterapista che lo seguirà.
  3. 3
    Le sedute, in videochiamataDa 30 o 50 minuti, da casa, anche con un familiare accanto. Gli esercizi nell’app, e il dolore annotato ogni volta.
  4. 4
    Il resoconto, ogni meseSedute fatte, chi si è fermato e quando. Arriva a voi solo se il paziente è d’accordo.
  5. 5
    Il ritorno in clinicaQuando lo decidete voi. Le sedute che richiedono le mani restano vostre.
  • Il questionario di Ri-Hub chiede dove si sente il problema: collo, schiena, spalla, gomito, anca, ginocchio, caviglia.

    Il paziente parte da qui

  • La conferma del colloquio: giorno e ora, il nome della fisioterapista e il promemoria su WhatsApp il giorno prima.

    Il colloquio, fissato in autonomia

  • La schermata principale dell'app: il fisioterapista assegnato, il prossimo appuntamento e l'anello con sedute, attività e livello di dolore.

    Il percorso, con sedute e dolore

  • La chat con il proprio fisioterapista dentro l'app, con le risposte ai messaggi mandati fra una seduta e l'altra.

    La chat con il fisioterapista

I pazienti

Chi potete indicarci.

Dopo un intervento

Protesi, crociato, spalla: le settimane a casa dopo la dimissione.

Schiena e collo

Dolori che ritornano: dopo il ciclo in clinica, il mantenimento a casa.

Persone fragili

A casa, con il familiare o chi le assiste accanto. Anche quadri neurologici, come nel pilota.

Bambini e ragazzi

Fino ai 18 anni, con una fisioterapista esperta dell’età evolutiva.

Se un caso non è adatto all’online, ve lo diciamo subito.

Il caso studio

Il pilota, con una struttura partner.

Da maggio a settembre 2026, fino alla fine del progetto che lo finanziava. Non è uno studio sperimentale: è la sintesi di un servizio, dalla sua relazione conclusiva.

13persone fragili seguite a casa
454sedute pagate in cinque mesi
29sedute a persona in media, da maggio ad agosto
8 su 13hanno fatto almeno 27 sedute
0sedute perse: solo spostate
2 o 3sedute a settimana, a casa

Cosa abbiamo osservato: più sicurezza nelle attività quotidiane e nei passaggi posturali, miglioramenti di mobilità, equilibrio e postura, più tolleranza all’esercizio e meno paura del movimento. Nei quadri più complessi, mantenute le capacità residue.

Le prove

Cosa dicono gli studi.

Dopo una protesi di ginocchio

La riabilitazione in videochiamata a casa non è inferiore a quella di persona (Moffet et al., Journal of Bone and Joint Surgery 2015, studio randomizzato su 205 pazienti).

Nei disturbi muscoloscheletrici

La teleriabilitazione in tempo reale è paragonabile alla presenza per funzione e dolore (Cottrell et al., Clinical Rehabilitation 2017, 13 studi).

Accessibilità delle cure

Per i disturbi muscoloscheletrici la telemedicina rende le cure più accessibili, con risultati non inferiori (Bargeri et al., IRCCS Galeazzi, Journal of Medical Internet Research 2024).

I prezzi

Il listino non cambia.

Il colloquio di 20 minuti è gratuito. Fattura sanitaria, esente IVA.

29,90 €individuale, 30 minuti
49,90 €seduta lunga, 50 minuti: la proponiamo a voi, se serve
59,90 €Junior, 50 minuti, fino ai 18 anni
24,90 €di gruppo, 50 minuti, a persona, dal 2027

Con un pacchetto si aggiungono sedute in omaggio dello stesso formato, valide per tutti i pazienti della clinica: da 50 sedute, una ogni 10 pagate; da 150, una ogni 7; da 300, una ogni 5.

Per esempio, 12 sedute individuali a paziente con il pacchetto da 300: 299,04 €. Oppure a consuntivo: listino, solo le sedute fatte, fattura ogni due mesi.

Come si parte

Il primo passo: dieci pazienti.

Due mesi, a consuntivo, senza vincoli.

  1. 1
    Scegliete dieci nomiAppena dimessi, o che non torneranno: ce li indicate, con il loro consenso.
  2. 2
    Li chiamiamo noiA nome vostro, con un colloquio gratuito di 20 minuti.
  3. 3
    Parte il primo cicloPer chi ci sta: pagate solo le sedute fatte, a listino, entro un tetto di spesa che fissate voi.
  4. 4
    Dopo due mesi, i numeriQuanti hanno proseguito, con quante sedute, cosa dicono. Poi decidete se allargare.

Regole e garanzie

Le regole, e come le seguiamo.

La teleriabilitazione è riconosciuta

Indicazioni nazionali per la teleriabilitazione: Accordo Stato-Regioni del 18 novembre 2021, Rep. Atti 231/CSR. Può garantire «una continuità delle cure fino al domicilio del paziente».

Fisioterapisti iscritti all’Albo

Ognuno è iscritto all’Albo del suo Ordine. Ri-Hub cura la piattaforma e la qualità clinica.

Un colloquio prima di cominciare

Il fisioterapista valuta se l’online è adatto al caso. Se non lo è, lo diciamo subito a voi e al paziente.

Dati di salute protetti

Art. 9 GDPR, consenso informato, server nell’Unione europea. I dati clinici li vede solo chi cura la persona.

Il resoconto, con il consenso

Arriva alla clinica solo se il paziente è d’accordo.

Fattura sanitaria, esente IVA

Cura e riabilitazione valutate dal fisioterapista: esenti per l’art. 10, n. 18, DPR 633/1972.

Più continuità per i pazienti, meno carico per la clinica.

Il primo passo: dieci pazienti, due mesi, a consuntivo.

Scrivici

Domande

Le domande che ci fanno.

Come vi indichiamo un paziente?
Ci indicate il paziente e il protocollo, con il suo consenso, per email o per telefono. Lo chiamiamo noi per il colloquio gratuito di 20 minuti. Non c’è niente da installare e niente da compilare per il vostro personale.
Avete protocolli vostri?
Il piano lo costruisce il fisioterapista sul protocollo e sulla diagnosi della clinica. Se un caso non è adatto all’online, lo diciamo subito.
È riconosciuta come prestazione sanitaria?
Sì: Accordo Stato-Regioni del 18 novembre 2021, Rep. Atti 231/CSR; ogni fisioterapista è iscritto all’Albo del suo Ordine; fattura sanitaria esente IVA, art. 10, n. 18, DPR 633/1972.
Quanto costa?
Il listino non cambia: 29,90 € la seduta da 30 minuti, 49,90 € quella da 50. Con un pacchetto si aggiungono sedute in omaggio dello stesso formato (da 50, una ogni 10 pagate; da 150, una ogni 7; da 300, una ogni 5), valide per tutti i pazienti della clinica. Per esempio, 12 sedute individuali a paziente con il pacchetto da 300: 299,04 €. Oppure a consuntivo: listino, solo le sedute fatte, fattura ogni due mesi.
Cosa riceviamo dal percorso?
Il resoconto, ogni mese: sedute fatte, chi si è fermato e quando. Arriva a voi solo se il paziente è d’accordo.
Il paziente resta nostro?
Sì. Restano vostre la diagnosi e l’indicazione, il paziente e la relazione, le sedute che richiedono le mani e la decisione di quando smettere. Noi facciamo il percorso a casa dopo la dimissione.
E se il paziente si ferma?
Lo richiamiamo noi, e ve lo diciamo nel resoconto del mese.