Di cosa parliamo
Questa è l'area più frequentata dai nostri fisioterapisti: tredici dei ventidue che lavorano con noi hanno una formazione o un'esperienza specifica in ambito sportivo, tra campo, palestra e riabilitazione post-infortunio.
Gli infortuni sportivi hanno una loro logica. Una parte arriva da un trauma, ma la maggioranza arriva da un errore di carico: troppo, troppo presto, dopo troppo poco. Il classico è chi riprende a marzo con i ritmi di ottobre.
La fase che si salta più spesso è l'ultima, quella in cui non fa più male ma il gesto sportivo non è ancora pronto: velocità, salti, cambi di direzione, affaticamento. È lì che si costruisce il ritorno che dura, e lì che quasi tutti smettono di seguirsi.
Quando ha senso farsi vedere
I motivi più comuni per cui gli sportivi ci scrivono:
- Ti sei infortunato e non sai come rientrare senza rifarti male
- Un dolore che compare sempre allo stesso chilometro o alla stessa serie
- Ti sei fermato, sei ripartito, ti sei rifermato: il ciclo si ripete
- Vuoi preparare una gara e vuoi arrivarci intero
- Un'asimmetria che senti tra una gamba e l'altra
- Vuoi capire se quello che senti è un segnale da ascoltare o un fastidio da attraversare
Cosa si può fare a distanza, e cosa no
Qui il formato ha un vantaggio vero: ti vediamo nel tuo ambiente e possiamo seguire la progressione con la frequenza che serve, che è spesso più di una volta al mese.
Cosa si può fare a distanza
- Analizzare il carico di allenamento e trovare l'errore che ha prodotto l'infortunio
- Programmare la progressione settimana per settimana, con criteri chiari
- Guardarti eseguire test funzionali: salti, appoggi monopodalici, controllo del ginocchio
- Costruire il lavoro di forza e prevenzione che sta alla base
- Decidere insieme quando alzare l'intensità e quando aspettare
Cosa non si fa in videochiamata
- Terapia manuale, massaggio sportivo e trattamento dei tessuti molli
- Taping e bendaggi funzionali applicati da noi
- Test di forza strumentali, isocinetica, analisi video ad alta velocità
Quelle che chiedono le mani o un macchinario non spariscono: si fanno di persona. Se al tuo caso servono, è il tuo fisioterapista a dirtelo e a mandarti da uno dei nostri vicino a te — poi il percorso riprende online con lui. Gli atti medici invece non li fa un fisioterapista, né da noi né altrove: se servono, te lo diciamo.
Un trauma acuto con gonfiore importante, impossibilità a caricare o sospetta frattura va in pronto soccorso. Noi entriamo dopo, e restiamo fino al rientro.
Ti stai chiedendo se quelle terapie funzionano? Le abbiamo passate una per una, con le fonti — comprese le volte in cui il risultato non ci fa comodo.
I professionisti
13 fisioterapisti che se ne occupano
Non sono tutti i nostri: sono quelli che hanno dichiarato questa competenza. Il colloquio lo fa uno di loro, ed è la stessa persona che ti segue poi.
Ludovico FerriGinocchio · Sportivi · LCA
Dimitri CiceroniSportivi · Domiciliare
Elena SantoniSportivi · Terapia manuale · Post-operatorio
Francesco GariboldiSportivi · Terapia manuale · Post-operatorio
Daniele CarrettoSportivi · Osteopatia
Simone MorenoSportivi · Osteopatia
Edoardo SegantinSportivi · Ortopedia
Andrea CarinoSportivi
Sofia MiniatiSportivi · Pilates
Raffaele De RosaPostura · Sportivi · OsteopatiaChi ti fa il primo colloquio è chi ti segue per tutto il percorso: da noi non esiste lo smistamento a un altro. E se al tuo caso servono le mani, è lui a dirtelo e a mandarti da uno dei nostri fisioterapisti vicino a te: il piano lo hai già scritto, e subito dopo il percorso riprende online con lui.
Come funziona
Dal questionario alla prima seduta
- 1Compili il questionarioPoche domande sul tuo caso. Serve a capire di cosa hai bisogno prima di parlare.
- 2Ti assegniamo il tuo fisioterapistaIl professionista giusto per te, con nome e foto. Ti segue per tutto il percorso.
- 3Vi conoscete e decidete insiemeIl primo colloquio è gratuito. Poi decide lui dove fare ogni seduta: da casa o in studio.
Approfondimenti
Le nostre guide su questo tema
Scritte dai nostri fisioterapisti, libere da leggere.
Equilibrio Monopodalico: il Test e gli Esercizi
Ginocchio del Runner: Sintomi e Cosa Funziona
Prevenzione Infortuni nel Calcio: Cosa Funziona
Defaticamento: a Cosa Serve Davvero Dopo lo Sport
Mal di Schiena in Palestra: Allenarsi Senza Farsi Male
Mal di Schiena e Corsa: Correre Fa Male?
Sovrallenamento: i Segnali da Riconoscere
Dolore al Ginocchio nello Squat: Cause e Correzioni
Recupero Muscolare: Cosa Funziona Davvero
Stretching Prima di Allenarsi: Cosa Serve
Dolore alla Spalla in Palestra: Cause e Cosa Fare
Attivare i Glutei: Cinque Esercizi Prima di Allenarsi
Prevenzione Infortuni Sportivi: Strategie Efficaci per Allenarti Sicuro
Ritorno allo Sport Dopo un Infortunio
Spalla e Tennis: Perché Fa Male e Cosa Funziona
Fisioterapia Sportiva: Prevenzione, Recupero e Performance
Infortuni da Padel: Polpaccio, Gomito, Spalla
Nuoto e Ginocchio: Lo Sport Ideale per le Articolazioni
Spalla nel Pallavolo: Prevenzione e Cura
Esercizi per le Spalle: Mobilità e Forza
Arti Marziali e Anca: Mobilità e Prevenzione
Infortuni nella Corsa: Come PrevenirliDomande frequenti
Quando posso tornare a giocare?
Quando superi dei criteri, non quando scade un tempo. Forza simile tra i due lati, controllo nei salti e nei cambi di direzione, nessuna reazione il giorno dopo. Il calendario è un'indicazione di massima, i criteri sono la decisione.
Lo stretching previene gli infortuni?
Molto meno di quanto si creda. Quello che sposta l'ago, nelle prove disponibili, è il lavoro di forza e il controllo del carico settimanale. Lo stretching ha altri usi, ma non è la polizza assicurativa che gli attribuiamo.
Posso allenarmi mentre recupero?
Quasi sempre sì, cambiando cosa. Si mantiene tutto ciò che non tocca la zona infortunata: è il modo migliore per non ritrovarsi, a guarigione avvenuta, con un corpo decondizionato da rimettere in moto.
Il dolore durante l'allenamento è sempre un segnale di stop?
No. Esiste un margine di dolore accettabile, che si definisce insieme e si verifica sulla reazione del giorno dopo. Quello che non è accettabile è il dolore che aumenta seduta dopo seduta.




