Area di intervento

Anca e inguine

L'anca è brava a nascondersi: il dolore lo senti all'inguine, al gluteo, a volte al ginocchio. Dove fa male e quando fa male raccontano più di quanto si pensi.

Di cosa parliamo

L'anca è un'articolazione profonda e molto stabile, circondata da muscoli grossi. Proprio per questo il suo dolore viene riferito altrove: chi ha un problema d'anca spesso indica l'inguine, e non è raro che il primo sintomo sia al ginocchio.

Qui dentro finiscono situazioni diverse: l'artrosi che rigidizza il movimento e dà male all'inguine, la pubalgia di chi fa sport a cambi di direzione, la trocanterite che fa male sul fianco quando ti corichi su quel lato, il conflitto femoro-acetabolare che si accende nell'accovacciata profonda.

C'è un filo comune: quasi tutte rispondono al lavoro di forza e di controllo dei glutei e dei muscoli profondi. È un'area dove l'esercizio ben dosato rende molto, e dove riposare e basta rende pochissimo.

Quando ha senso farsi vedere

Quello che ci raccontano più spesso:

  • Dolore all'inguine quando ti alzi dalla sedia o infili i calzini
  • Male sul fianco che ti sveglia quando dormi su quel lato
  • Dolore all'inguine o al pube dopo aver giocato o corso
  • L'anca che si è irrigidita e ti limita nei gesti di ogni giorno
  • Un rumore o uno scatto nell'anca che ti preoccupa
  • Male al ginocchio senza che il ginocchio abbia niente

Cosa si può fare a distanza, e cosa no

L'anca si valuta molto con l'osservazione del movimento e con le domande giuste su quando e dove fa male.

Cosa si può fare a distanza

  • Capire dove il dolore si trova davvero e cosa lo scatena
  • Guardarti alzare da una sedia, salire un gradino, stare su una gamba
  • Costruire il programma di forza per glutei e muscoli profondi, che è il cuore
  • Correggere la tecnica dei gesti che ti accendono il sintomo
  • Adattare l'attività sportiva invece di sospenderla del tutto

Cosa non si può fare

  • Test di conflitto e mobilizzazioni passive, che si fanno con le mani
  • Terapia manuale e trattamento dei tessuti molli
  • Infiltrazioni e ecografia

Un dolore all'inguine comparso di colpo dopo un trauma, o in chi ha osteoporosi, va valutato da un medico prima di iniziare qualunque esercizio.

Approfondimenti

Le nostre guide su questo tema

Scritte dai nostri fisioterapisti, libere da leggere.

Domande frequenti

Perché l'anca fa male di notte?

Se il male è sul fianco ed è peggio sdraiandosi su quel lato, di solito non è l'articolazione ma i tendini dei glutei sul gran trocantere, compressi dal peso del corpo. Cambiare come ti disponi a letto spesso dà sollievo già dalle prime notti.

Con la coxartrosi posso ancora fare esercizio?

Non solo puoi: è la prima cosa che le linee guida raccomandano. L'esercizio e la gestione del carico vengono prima di qualunque altra opzione, e non «consumano» l'articolazione. Quello che va tarato è il tipo e la quantità.

La pubalgia guarisce col riposo?

Di solito no. Sta buona finché sei fermo e torna appena riprendi, perché la causa è un deficit di forza e di controllo che il riposo non corregge. Il percorso è fatto di rinforzo progressivo e di ritorno graduale ai gesti sportivi.

Lo scatto nell'anca è pericoloso?

Quasi mai. Un tendine che scavalca una prominenza ossea fa rumore e nella grande maggioranza dei casi è innocuo. Diventa interessante solo se fa male o se si accompagna a cedimenti.

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