Gravidanza, parto, post partum

Fisioterapia in gravidanza e dopo il partoIl tuo corpo sta facendo una cosa enorme

Fisioterapia in videochiamata per la gravidanza, la preparazione al parto e i mesi dopo. La prima visita è gratuita e dura venti minuti: serve a capire se questa strada ha senso per te, prima che tu spenda un euro.

prima visita gratuita, 20 minutisenza carta di creditoda casa, anche col bambino addosso

Da quando a quando

Dal test di gravidanza al ritorno alle tue cose

  • In gravidanza

    Il corpo cambia in fretta

    La schiena, il bacino, le gambe. Muoversi resta la cosa più utile che puoi fare, ma va adattata al trimestre in cui sei.

  • Verso il parto

    Prepararsi davvero

    Respirazione, posizioni, perineo. Sono le poche cose su cui esistono studi seri, e valgono la pena delle settimane che ci metti.

  • Le prime settimane

    Rimettersi in piedi

    Punti, cicatrice, pancia che non torna, perdite di urina. Quasi tutto è previsto, qualcosa no: la differenza va saputa.

  • Dopo

    Tornare a fare le tue cose

    Correre, sollevare, allenarti. Non c’è una data uguale per tutte: c’è un ordine, e conviene rispettarlo.

Perché a distanza funziona

Il lavoro vero lo fai tu, nei sette giorni dopo

In gravidanza e nei mesi dopo il parto, quello che cambia le cose non è la mezz’ora sul lettino: sono gli esercizi ripetuti a casa, il modo in cui ti alzi dal letto, come ti siedi per allattare. Tutto questo si insegna benissimo in videochiamata — e si insegna meglio nel posto in cui poi lo farai davvero, con il tuo divano e la tua poltrona, non con quelli dello studio.

Poi c’è la parte pratica, che con un neonato in casa non è un dettaglio: non devi organizzare nessuno per uscire, non perdi un’ora fra andata e ritorno, e se la seduta va fatta con lui addosso si fa con lui addosso.

Quello che a distanza non si fa, te lo diciamo subito: le tecniche manuali e la valutazione interna del pavimento pelvico richiedono la presenza. Quando servono, lo scopriamo nella prima visita e ti indirizziamo — senza venderti una seduta.

Una donna si allunga su un tappetino nel soggiorno di casa mentre il suo bambino gioca lì accanto: è così che si lavora davvero nel post partum, negli spazi e nei tempi che ci sono.
Il lavoro vero succede qui, non sul lettino: negli spazi e nei tempi che hai.
Cosa trattiamo

I motivi per cui ci scrivono più spesso

Non è un elenco per fare volume: sono i quadri su cui la fisioterapia ha qualcosa da dire, e per ognuno trovi sul blog un articolo con le fonti in fondo.

In gravidanza

  • Mal di schiena e dolore al bacino

    È il motivo più frequente, e il più frainteso: quello che quasi tutte chiamano sciatica, nella maggior parte dei casi è dolore del cingolo pelvico. Cambia il dolore, e cambia cosa lo fa passare.

  • Pubalgia e dolore al pube

    Fa male salire le scale, girarsi nel letto, vestirsi in piedi. Ci sono modi di muoversi che lo riducono davvero, e li impari in una seduta.

  • Gambe gonfie e crampi notturni

    Il gonfiore ha rimedi che funzionano — compressione, movimento, posizioni — e un segnale che invece è urgenza: una gamba sola, calda e dolente.

  • Formicolio alle mani

    Il tunnel carpale in gravidanza è comune e quasi sempre passa dopo il parto. Nel frattempo si può fare qualcosa, e vale la pena farlo.

Verso il parto

  • Preparazione del perineo

    Il massaggio perineale è una delle poche cose con prove a favore sulla riduzione delle lacerazioni. Va fatto bene, e sapere quando iniziare conta.

  • Respirazione e posizioni

    Le posizioni verticali e il movimento durante il travaglio hanno effetti misurati. Non sostituiscono l’ostetrica: ti fanno arrivare sapendo cosa provare.

  • Esercizio fino alla fine

    Le linee guida internazionali dicono di continuare a muoversi anche nel terzo trimestre. Cosa si può fare e cosa no, con le fonti, non con le leggende.

Dopo il parto

  • Diastasi addominale

    Una separazione dei retti c’è quasi in tutte a fine gravidanza, e in buona parte si richiude da sola. Quello che serve non è l’esercizio più duro: è quello giusto, nell’ordine giusto.

  • Perdite di urina

    Frequenti nei primi mesi, e non normali se restano. L’allenamento del pavimento pelvico è uno dei trattamenti con le prove più solide che esistano in fisioterapia.

  • Punti, cicatrice e cesareo

    Quanto durano, quando si può ricominciare a toccare la cicatrice, cosa è previsto e cosa va fatto vedere. Detto con chiarezza, non con imbarazzo.

  • Schiena e collo da allattamento

    Non è colpa tua né della tua postura: sono ore nella stessa posizione con un peso davanti. Si sistema cambiando come ti siedi, non stringendo i denti.

  • Pancia che non torna

    Ha più cause di quanto sembri, e nessuna si risolve con gli addominali fatti subito. Prima si guarda cosa c’è sotto.

  • Tornare a correre e ad allenarsi

    C’è un percorso a tappe, e saltarlo è il modo più veloce per ritrovarsi con perdite o dolore. Ti diciamo dove sei e cosa manca.

Non trattiamo online le condizioni che richiedono una valutazione interna del pavimento pelvico, né le urgenze ostetriche. Se ci scrivi per quelle te lo diciamo subito e ti indirizziamo, invece di farti perdere tempo.

Come funziona

Tre passi, e il primo non costa niente

  1. Prima visita, gratis

    Venti minuti in videochiamata con un fisioterapista iscritto all’Albo. Racconti cosa senti e da quanto, e ti diciamo se questa strada ha senso — anche quando la risposta è no.

  2. Le sedute, quando servono

    Una seduta standard costa 29,90 €. Non c’è un pacchetto obbligatorio: si comincia da una e si decide insieme se e quante ne servono altre.

  3. Il lavoro a casa

    Esci con esercizi che stanno nella tua giornata, non in una giornata ideale. Con un neonato in casa questa non è una cortesia: è l’unica cosa che funziona.

Prima di prenotare

Quando prenotare, e quando invece no

In gravidanza e nel post partum alcune cose non aspettano. Preferiamo dirtelo prima che dopo.

  • Prenota, ha senso

    Mal di schiena o al bacino in gravidanza, dolore al pube, gambe gonfie, diastasi, perdite di urina, dolore al coccige, schiena e collo da allattamento, ritorno allo sport, preparazione al perineo.

  • Prima sentiamo insieme

    Dolore comparso all’improvviso e molto forte, dolore che ti sveglia ogni notte, sintomi che peggiorano invece di stabilizzarsi. Nella prima visita capiamo se serve prima un altro passaggio.

  • Vai prima dal medico o al pronto soccorso

    Perdite di sangue, contrazioni regolari prima del termine, riduzione dei movimenti del bambino, febbre, una gamba sola gonfia e dolente, mal di testa forte con disturbi della vista, ferita che si arrossa o secerne. Queste non sono cose da fisioterapista, e non ti faremo perdere tempo.

Quanto costa

Una tariffa sola, e la prima visita è gratis

  • Prima visitaGratis20 minuti, in videochiamata

    Racconti cosa senti e da quanto. Alla fine sai se ha senso proseguire con noi, e se non ce l’ha te lo diciamo: è successo, e continuerà a succedere.

  • Seduta29,90 €la stessa tariffa di tutto il sito

    Nessun sovrapprezzo perché sei incinta o hai appena partorito. Si comincia da una seduta e si decide insieme quante altre servano: molto spesso sono poche.

Non c’è un costo d’ingresso, non c’è un pacchetto obbligatorio e non c’è un abbonamento. Se prendi un ciclo da dieci sedute, l’undicesima è in regalo — ma è una scelta, non la condizione per iniziare.

Le domande che ci fanno

Quello che ci chiedono più spesso

Si può fare fisioterapia in gravidanza?

Sì, e nella maggior parte dei casi è consigliata. Le linee guida internazionali raccomandano di restare attive per tutta la gravidanza in assenza di controindicazioni, e il mal di schiena e il dolore al bacino sono fra i motivi per cui la fisioterapia ha le prove migliori. Quello che cambia rispetto a prima è la scelta degli esercizi e delle posizioni, non il fatto di poterli fare.

Da che settimana si può iniziare, e fino a quando?

Non c’è una settimana di partenza: si può iniziare appena compare un sintomo, e in molti casi ha senso partire prima che compaia. Si prosegue fino al termine, adattando quello che si fa. Se hai una gravidanza seguita come a rischio, la prima cosa che ti chiediamo è cosa ti ha detto il tuo ginecologo: le sue indicazioni vengono prima delle nostre.

Quanto si aspetta dopo il parto per ricominciare?

Dipende da cosa si ricomincia. Respirazione e attivazione dolce si possono riprendere molto presto, camminare anche. Correre, saltare e sollevare carichi importanti vanno in fondo alla lista, e la fretta lì è il modo più veloce per ritrovarsi con perdite di urina o dolore. Dopo un cesareo i tempi sono diversi ancora: è un intervento addominale, non solo un parto.

Il pavimento pelvico si può davvero allenare in videochiamata?

L’allenamento sì, ed è uno dei trattamenti con le prove più solide che esistano in fisioterapia. La valutazione interna no: quella richiede la presenza. Nella prima visita capiamo in quale dei due casi sei, e se serve la valutazione in presenza te lo diciamo invece di venderti una seduta.

Serve la prescrizione del ginecologo o dell’ostetrica?

No, per prenotare non serve. Se però sei seguita per una condizione particolare, o hai esami e indicazioni recenti, portali alla visita: aiutano a capire in fretta il quadro e a non ripetere cose già dette.

Posso fare la seduta con il bambino addosso?

Sì, ed è una delle ragioni per cui questa cosa funziona online. Non devi organizzare nessuno per uscire, non perdi un’ora fra andata e ritorno, e se lui vuole stare in braccio si fa in braccio. Il fisioterapista è abituato: le interruzioni fanno parte della seduta, non la rovinano.

Quanto costa, e c’è un sovrapprezzo?

No, nessun sovrapprezzo. La prima visita di 20 minuti è gratuita e la seduta costa 29,90 €, la stessa tariffa di tutto il resto del sito. Non c’è un pacchetto obbligatorio: si comincia da una seduta e si decide insieme quante altre servano.

E se quello che ho non è di competenza di un fisioterapista?

Te lo diciamo, ed è successo. Sanguinamenti, contrazioni prima del termine, riduzione dei movimenti del bambino, febbre, una gamba sola gonfia e dolente, una ferita che si arrossa: queste vanno dal medico o al pronto soccorso, e non c’è nessuna seduta che debba passare prima.

Partiamo dalla prima visita, gratis

Venti minuti per capire insieme se questa strada ha senso per te. E per dirti con franchezza anche quando la risposta è no.