Di cosa parliamo
L'epicondilite è una sofferenza dei tendini che si attaccano sul lato esterno del gomito, quelli che estendono il polso e le dita. L'epitrocleite è la stessa cosa sul lato interno. Nonostante i nomi sportivi, arrivano molto più spesso da lavori manuali, da ore su mouse e tastiera, o da un aumento improvviso di attività con le mani.
La struttura del problema è quella di una tendinopatia: il tendine ha ricevuto più carico di quanto potesse reggere. Per questo valgono le stesse regole — il riposo allevia ma non ripara, e la parte che cambia le cose è un carico progressivo ben dosato.
C'è poi il nervo ulnare, quello del «formicolio da gomito battuto»: quando resta irritato nel suo canale dà formicolio al mignolo e all'anulare. È un quadro diverso e va riconosciuto, perché il programma cambia.
Quando ha senso farsi vedere
I motivi più frequenti:
- Dolore sul lato esterno del gomito quando stringi o sollevi qualcosa
- Male afferrando la tazza del caffè o girando una maniglia
- Dolore sul lato interno dopo lavori manuali o allenamenti con i pesi
- Formicolio al mignolo e all'anulare, soprattutto tenendo il gomito piegato
- Dura da mesi e ogni volta che riprendi torna al punto di partenza
- Hai provato tutore e antinfiammatori senza cambiamenti duraturi
Cosa si può fare a distanza, e cosa no
Il gomito è comodissimo da valutare in videochiamata: si vede bene, e quasi tutto passa dai gesti che fai e dal carico.
Cosa si può fare a distanza
- Ricostruire cos'è cambiato nelle settimane prima che comparisse
- Distinguere una tendinopatia da un problema di nervo, che si trattano diversamente
- Impostare il programma di carico progressivo, che è il trattamento con più prove
- Guardarti eseguire gli esercizi e correggere l'esecuzione
- Adattare i gesti di lavoro, gli attrezzi e le impugnature che ti accendono il sintomo
Cosa non si fa in videochiamata
- Terapia manuale e trattamento dei tessuti molli
- Onde d'urto, tecar e terapie strumentali
- Infiltrazioni ed elettromiografia
Quelle che chiedono le mani o un macchinario non spariscono: si fanno di persona. Se al tuo caso servono, è il tuo fisioterapista a dirtelo e a mandarti da uno dei nostri vicino a te — poi il percorso riprende online con lui. Gli atti medici invece non li fa un fisioterapista, né da noi né altrove: se servono, te lo diciamo.
Se il formicolio è costante o senti la mano perdere forza, serve una valutazione medica: i nervi non aspettano.
Ti stai chiedendo se quelle terapie funzionano? Le abbiamo passate una per una, con le fonti — comprese le volte in cui il risultato non ci fa comodo.
Come funziona
Dal questionario alla prima seduta
- 1Compili il questionarioPoche domande sul tuo caso. Serve a capire di cosa hai bisogno prima di parlare.
- 2Ti assegniamo il tuo fisioterapistaIl professionista giusto per te, con nome e foto. Ti segue per tutto il percorso.
- 3Vi conoscete e decidete insiemeIl primo colloquio è gratuito. Poi decide lui dove fare ogni seduta: da casa o in studio.
Approfondimenti
Le nostre guide su questo tema
Scritte dai nostri fisioterapisti, libere da leggere.
Epicondilite: Cosa Funziona Davvero
Epitrocleite: il Gomito del Golfista
Borsite al Gomito: Sintomi, Cause e Cosa Fare
Stretching dell’Avambraccio: Esercizi Anti-Tendinite
Sindrome del Nervo Ulnare al Gomito: Cosa Fare
Gomito del Tennista: Come Prevenirlo
Stretching Per Tennisti: Prevenire il Gomito del Tennista
Dolore al Gomito Interno: Cause, Sintomi e TrattamentoDomande frequenti
Quanto ci mette a passare l'epicondilite?
Mesi, come tutte le tendinopatie. È un dato scomodo ma è meglio saperlo prima: chi si aspetta due settimane abbandona il programma proprio quando starebbe per funzionare.
Il tutore serve?
Può ridurre il dolore durante le attività ed è utile come aiuto temporaneo. Da solo non risolve, perché non fa quello che serve al tendine, cioè caricarlo in modo progressivo.
Devo smettere di lavorare o di allenarmi?
Quasi mai del tutto. Si riducono e si modificano i gesti che accendono il sintomo, tenendo il resto. L'inattività completa indebolisce il tendine e rende il ritorno più difficile.
Le infiltrazioni di cortisone funzionano?
Danno sollievo rapido, ma a distanza di mesi gli studi mostrano esiti peggiori rispetto all'esercizio. È una scelta medica: se la fai, ha senso accompagnarla al lavoro sul carico, non usarla al posto suo.




