Prevenzione

Quanto Esercizio Fare: le Linee Guida

Revisione clinica: Daniele Carretto, Fisioterapista (Albo 2019) · Pubblicato il 10 gennaio 2025

Crop stretto sulla schiena: le due mani si sfiorano tra le scapole nello stretching di spalla, capelli raccolti, orizzonte di mare e siepi sullo.
Condividi

Gli esercizi qui sotto valgono per tutti. Il tuo programma no: con Ri-Hub te lo costruisce un fisioterapista sul tuo caso, e lo cambia man mano che migliori — a casa quando basta, in uno studio vicino a te quando servono le mani. Si parte da un colloquio gratuito. Parla con un fisioterapista →

Quanto esercizio fare: una delle domande più comuni riguarda la giusta quantità di esercizio. Troppo poco non dà benefici, troppo può essere controproducente. In questa guida completa su quanto esercizio fare scoprirai le raccomandazioni basate sull’evidenza per la salute generale e per condizioni specifiche.

La risposta a “quanto esercizio fare” dipende dai tuoi obiettivi: salute generale, perdita di peso, recupero da un infortunio, o performance sportiva hanno raccomandazioni diverse. Vediamo cosa dice la scienza.

Raccomandazioni per la Salute Generale

Le linee guida dell’OMS e delle principali istituzioni sanitarie:

Attività Aerobica

Minimo: 150 minuti a settimana di attività aerobica moderata (es. camminata veloce), oppure 75 minuti di attività intensa (es. corsa).

Ottimale: 300 minuti a settimana di attività moderata o 150 di intensa per benefici maggiori.

Come distribuire: Idealmente su più giorni (es. 30 minuti x 5 giorni).

Cosa conta: Camminata veloce, ciclismo, nuoto, ballo, lavori di giardinaggio vigorosi.

Rinforzo Muscolare

Raccomandazione: Attività di rinforzo muscolare che coinvolgano tutti i principali gruppi muscolari, almeno 2 volte a settimana.

Un consiglio importante: prima di provare questi esercizi, assicurati di aver ricevuto una diagnosi corretta. Spesso si pensa di avere un problema, ma la causa reale del dolore e un’altra. Eseguire esercizi sbagliati può peggiorare la situazione invece di migliorarla.

Cosa conta: Pesi, esercizi a corpo libero (squat, push-up, ecc.), elastici, attività come yoga.

Ridurre la Sedentarietà

Importante: Anche chi fa esercizio regolare dovrebbe limitare il tempo seduto.

Consiglio: Interrompi i periodi seduti con brevi pause di movimento.

Queste soglie non si sospendono in gravidanza: le linee guida OMS del 2020 contengono per la prima volta raccomandazioni dedicate, e chiedono di restare attive con gli adattamenti che servono man mano che la pancia cresce. Se la gravidanza arriva dopo i 40 la taratura cambia ancora un po’: la trovi in cosa cambia per il corpo e per il movimento in una gravidanza dopo i 40.

Quanto Esercizio per Condizioni Specifiche

Mal di Schiena

Esercizi specifici: Quotidiani o quasi, 15-30 minuti.

Attività aerobica: Come raccomandazioni generali, adattata alla tolleranza.

Nota: Meglio poco tutti i giorni che tanto occasionalmente.

Artrosi

Esercizi di rinforzo: 2-3 volte a settimana.

Attività aerobica a basso impatto: 150+ minuti a settimana (camminata, cyclette, nuoto).

Nota: L’esercizio è il trattamento principale per l’artrosi.

Tendinopatie

Esercizi di carico: Quotidiani nelle fasi iniziali, poi 3-4 volte a settimana.

Durata del programma: Minimo 12 settimane per vedere risultati strutturali.

Dopo un Intervento Chirurgico

Dipende dall’intervento: Segui il protocollo prescritto dal chirurgo/fisioterapista.

Generalmente: Esercizi specifici quotidiani nelle prime fasi, poi riduzione graduale della frequenza.

Per la Perdita di Peso

Più della soglia base: 200-300 minuti a settimana di attività moderata.

Combinazione: Aerobica + rinforzo muscolare per risultati ottimali.

Nota: L’alimentazione è altrettanto importante.

Per gli Anziani

Attività aerobica: Come gli adulti (150-300 min/settimana), adattata alle capacità.

Rinforzo: 2+ volte a settimana, importante per prevenire la sarcopenia.

Equilibrio: 3+ volte a settimana per prevenire cadute.

Campo largo frontale: uomo in piedi che regge l'asta davanti alle cosce con le braccia distese, pareti a metà tinteggiatura.

Intensità: Quanto Duro?

Intensità moderata: Puoi parlare ma non cantare. Frequenza cardiaca al 50-70% del massimo.

Intensità vigorosa: Riesci a dire solo poche parole alla volta. Frequenza cardiaca al 70-85% del massimo.

Bilancio: Puoi fare tutto moderato, o metà tempo a intensità vigorosa.

Frequenza: Quante Volte?

Attività aerobica: Idealmente ogni giorno o quasi (5-7 giorni).

Rinforzo stesso gruppo muscolare: Non più di 2-3 volte a settimana per permettere il recupero.

Stretching: Può essere fatto quotidianamente.

Progressione: Come Aumentare

Regola del 10%: cresci lentamente, una variabile alla volta. La regola del 10% a settimana si ripete ovunque ma non ha superato la prova sperimentale: usa i sintomi del giorno dopo come misura, non la calcolatrice.

Una variabile alla volta: Aumenta prima la frequenza, poi la durata, infine l’intensità.

Ascolta il corpo: Dolore eccessivo o affaticamento persistente indicano troppo.

Segnali di Troppo Esercizio

Affaticamento persistente: Stanchezza che non passa con il riposo.

Dolore che peggiora: Invece di migliorare con l’esercizio, peggiora.

Disturbi del sonno: Difficoltà a dormire nonostante la stanchezza.

Infortuni frequenti: Segnale di sovraccarico.

Calo delle prestazioni: Peggioramento invece di miglioramento.

Segnali di Troppo Poco Esercizio

Nessun miglioramento: Se non vedi progressi, potresti fare troppo poco.

Rigidità persistente: Il movimento dovrebbe ridurla.

Debolezza: Che non migliora.

Il Principio del “Qualcosa è Meglio di Niente”

Se non riesci a raggiungere le raccomandazioni:

Inizia da dove sei: Anche 10 minuti hanno benefici.

Aumenta gradualmente: Costruisci nel tempo.

Ogni movimento conta: Anche l’attività non strutturata (scale, camminata, ecc.).

Personalizzazione

Le raccomandazioni sono generali; la quantità ideale dipende da:

Condizione attuale: Punto di partenza.

Obiettivi: Cosa vuoi ottenere.

Condizioni di salute: Eventuali limitazioni.

Preferenze: Cosa ti piace fare.

Tempo disponibile: Essere realistici.

Ri-Hub: Programmi Personalizzati

Se vuoi sapere quanto esercizio fare per la tua situazione specifica, Ri-Hub può aiutarti. I nostri fisioterapisti creano programmi personalizzati in teleriabilitazione, con la giusta dose di esercizio per i tuoi obiettivi. Non tirare a indovinare: contatta Ri-Hub per un piano su misura.

Dove si appiattisce la curva del beneficio, e perché il primo scalino è il più prezioso: l'attività fisica allunga la vita?

Fonti

Ultima verifica delle fonti: settembre 2026.


Rimani in contatto con noi

Entra nel nostro gruppo Facebook dedicato: rispondiamo a tutti i pazienti, diamo consigli pratici e chiariamo i dubbi più comuni.

Unisciti al Gruppo Facebook — una community per chiedere consigli al nostro team.


Hai bisogno di un consulto?

Inizia dal questionario su Ri-Hub — poche domande sul tuo caso, e ti assegniamo il tuo fisioterapista, iscritto all'Albo. Il primo colloquio con lui dura 20 minuti in videochiamata, è gratuito e non ti impegna a nulla: arriva alla chiamata avendo già letto quello che hai scritto, e insieme decidete se e come proseguire.

Domande frequenti

Quanto esercizio serve a settimana?

Le linee guida dell'OMS del 2020 indicano 150-300 minuti di attività aerobica moderata, oppure 75-150 di intensa, più due sedute di rinforzo muscolare. Sono indicazioni per adulti sani: in riabilitazione il dosaggio lo costruisce chi ti segue.

Se non arrivo a quei minuti è inutile?

No, ed è il punto più importante: la curva dei benefici è più ripida all'inizio, quindi il guadagno maggiore è fra chi non fa nulla e chi fa poco. Qualunque quantità è meglio di zero.

Contano anche le attività quotidiane?

Sì. Camminare per spostarsi, salire le scale e i lavori di casa rientrano nel conto se l'intensità è almeno moderata — quella in cui puoi parlare ma non cantare.

Il rinforzo è davvero necessario?

È la voce che più spesso viene saltata e una delle più utili: due sedute a settimana su tutti i grandi gruppi muscolari, con la massa muscolare che negli anni diventa il fattore che protegge autonomia ed equilibrio.

Quanto conta stare seduti?

Le stesse linee guida trattano il tempo sedentario come una voce a sé: ridurlo porta beneficio indipendentemente da quanto ti alleni. Un'ora di palestra non compensa otto ore ferme.

Non c’è la tua domanda? Scrivila a un fisioterapista →

Hai una domanda sul tuo caso?

Un articolo parla al caso medio. Scrivi qui la tua domanda: ti risponde un fisioterapista iscritto all’Albo. Non è una diagnosi — per quella serve vederti — ma per capire se sei sulla strada giusta spesso basta.

Preferisci WhatsApp? Scrivici lì → — oppure prenota il colloquio gratuito →

Dal singolo esercizio al percorso

Questi esercizi sono generici. Il tuo no.

Quelli che hai appena letto valgono per tutti, e per questo non valgono per nessuno in particolare. Un fisioterapista iscritto all'Albo guarda il tuo caso nel primo colloquio — gratuito, venti minuti — e da lì costruisce il programma su di te: da casa quando basta, in uno studio vicino a te quando servono le mani. Il dolore che torna non toglie solo il movimento: toglie il sonno, la pazienza, la voglia di uscire di casa. Rimetterti in movimento è il nostro mestiere.

Inizia il questionario →

Sedute individuali 29,90€ · Pagamento sicuro · Nessun abbonamento

Articoli correlati