Dolore al polpaccio: un disturbo comune che può avere molte cause, da quelle banali a quelle più serie. Se senti dolore al polpaccio quando cammini, corri o anche a riposo, questa guida ti aiuterà a capire cosa potrebbe essere e come intervenire. Scopriamo insieme tutto sul dolore al polpaccio.
Il polpaccio è formato principalmente da due muscoli: il gastrocnemio (quello più superficiale e visibile) e il soleo (più profondo). Questi muscoli lavorano costantemente quando cammini, corri, salti, stai in piedi. Non sorprende quindi che il dolore al polpaccio sia così frequente. Vediamo come riconoscerne le cause e trovare sollievo.
Dolore al Polpaccio: Le Cause Principali
Il dolore al polpaccio può derivare da molteplici cause. Identificare quella giusta è il primo passo per risolvere il problema.
Contrattura muscolare: La causa più comune di dolore al polpaccio. Il muscolo si contrae e resta contratto, diventando duro e dolente. La contrattura causa dolore al polpaccio localizzato che aumenta con la palpazione e il movimento. Chi soffre frequentemente di contrattura muscolare dovrebbe adottare strategie preventive.
Stiramento muscolare: Uno sforzo eccessivo o un movimento brusco può causare uno stiramento delle fibre muscolari, provocando dolore al polpaccio acuto. Lo stiramento è più grave della contrattura ma meno dello strappo. Il dolore al polpaccio da stiramento è immediato e limita il movimento.
Strappo muscolare: La rottura delle fibre muscolari causa dolore al polpaccio intenso e improvviso. Spesso si sente un “pop” al momento della lesione. Lo strappo causa dolore al polpaccio forte, gonfiore, ematoma e importante limitazione funzionale.
Crampi: Contrazioni muscolari involontarie che causano dolore al polpaccio intenso ma di breve durata. I crampi sono frequenti di notte (crampi notturni) o durante l’attività fisica. Il dolore al polpaccio da crampo è acutissimo ma passa in pochi secondi o minuti.
Tendinopatia achillea: L’infiammazione o degenerazione del tendine d’Achille causa dolore al polpaccio nella parte bassa, vicino al tallone. Il dolore al polpaccio da tendinopatia peggiora con l’attività e migliora col riposo iniziale.
Un consiglio importante: prima di provare questi esercizi, assicurati di aver ricevuto una diagnosi corretta. Spesso si pensa di avere un problema, ma la causa reale del dolore e un’altra. Eseguire esercizi sbagliati può peggiorare la situazione invece di migliorarla.
Sindrome compartimentale cronica: Aumento della pressione all’interno dei compartimenti muscolari del polpaccio durante l’esercizio. Causa dolore al polpaccio durante l’attività che scompare col riposo. Tipica dei runner.
Problemi circolatori venosi: Insufficienza venosa, vene varicose, trombosi venosa possono causare dolore al polpaccio. Il dolore al polpaccio da problemi venosi si accompagna spesso a gonfiore, pesantezza, varici visibili.
Claudicatio intermittens: Insufficienza arteriosa che causa dolore al polpaccio durante la camminata, che obbliga a fermarsi. Il dolore al polpaccio scompare col riposo e ritorna camminando. Tipica degli anziani con aterosclerosi.
Trombosi venosa profonda (TVP): Un coagulo in una vena profonda del polpaccio causa dolore al polpaccio, gonfiore, arrossamento, calore. La TVP è una condizione seria che richiede attenzione immediata. Il dolore al polpaccio da TVP è un’emergenza medica.
Sciatalgia: L’irritazione del nervo sciatico può causare dolore al polpaccio irradiato dalla schiena lungo la gamba. Il dolore al polpaccio da sciatica si accompagna spesso a formicolii e si estende lungo il percorso del nervo.
I Sintomi da Riconoscere
Nel padel questo quadro e' fra i piu' frequenti, per come sono fatti gli spostamenti: il profilo completo degli infortuni di quello sport e' in infortuni da padel.
Il dolore al polpaccio si presenta in modi diversi a seconda della causa.
Dolore acuto improvviso: Il dolore al polpaccio che compare all’improvviso durante l’attività suggerisce lesione muscolare (stiramento o strappo). Spesso si avverte un “colpo” o una sensazione di “sasso lanciato”.
Dolore sordo e diffuso: Il dolore al polpaccio costante e diffuso suggerisce affaticamento muscolare, sovraccarico o problemi circolatori.
Dolore al carico: Il dolore al polpaccio che aumenta camminando o correndo indica coinvolgimento muscolare o tendineo.
Dolore a riposo: Il dolore al polpaccio presente anche senza attività può indicare infiammazione, problemi circolatori o cause non muscolari.
Dolore notturno: Il dolore al polpaccio di notte è tipico dei crampi o di problemi circolatori.
Dolore con gonfiore: Dolore al polpaccio associato a gonfiore, specialmente se asimmetrico (una gamba più dell’altra), richiede valutazione urgente per escludere trombosi.

Lo strappo al polpaccio, e perché si chiama «tennis leg»
È il quadro più tipico, e ha un momento d'inizio che chi l'ha provato ricorda con precisione: uno scatto, un affondo, una rincorsa — e la sensazione netta di una frustata o di un sasso tirato dietro alla gamba. Molti si girano pensando che qualcuno li abbia colpiti.
In medicina si chiama tennis leg, perché fu descritto nei tennisti, ma capita nel padel, nel calcetto e anche solo scendendo una scala di corsa. La lesione più frequente è al gemello mediale, il ventre interno del polpaccio, nel punto in cui il muscolo diventa tendine.
Tre cose pratiche. Il livido può comparire a distanza di giorni e più in basso della lesione, anche alla caviglia: la gravità porta il sangue verso il basso, non significa che sia peggiorato. Il dolore a camminare in salita o sulle punte è il segno che si sente più a lungo. E i tempi si contano in settimane, con una differenza grande fra uno stiramento e una lesione vera: quello che li distingue non è quanto fa male il primo giorno, è quanto carico regge la gamba dopo qualche giorno.
⚠️ Un polpaccio gonfio e dolente senza un momento d'inizio preciso è un'altra cosa, e va guardato da un medico: sta nella sezione dei segnali qui sopra.
Rimedi Efficaci
Come trattare il dolore al polpaccio a seconda della causa.
Riposo relativo: Per il dolore al polpaccio da sovraccarico o lesione lieve, riduci l’attività ma non fermarti completamente. Il movimento leggero favorisce la guarigione. Cammina piano, evita corsa e salti finché il dolore al polpaccio migliora.
Ghiaccio: Per il dolore al polpaccio acuto da lesione recente, applica ghiaccio 15-20 minuti ogni 2-3 ore nelle prime 48-72 ore. Il freddo agisce soprattutto sul dolore; sul gonfiore le prove sono deboli.
Compressione: Una fasciatura elastica o una calza compressiva può dare supporto e ridurre il gonfiore nel dolore al polpaccio da lesione o problemi venosi.
Elevazione: Tenere la gamba sollevata quando possibile aiuta a ridurre il gonfiore associato al dolore al polpaccio.
Stretching: Per il dolore al polpaccio da contrattura o rigidità, lo stretching delicato dei muscoli del polpaccio dà sollievo. Allunga gastrocnemio e soleo, 30 secondi per posizione.
Automassaggio: Massaggiare il polpaccio con le mani o un foam roller può alleviare il dolore al polpaccio da tensione muscolare. Evita il massaggio diretto in caso di lesioni acute.
Calore: Per il dolore al polpaccio cronico o da contrattura, dopo la fase acuta il calore può rilassare i muscoli. Doccia calda, borsa dell’acqua calda, impacchi.
Idratazione: bere a sufficienza è sensato di per sé, ma sui crampi non aspettarti molto. L'ipotesi disidratazione-elettroliti si regge su casistiche piccole, e gli studi prospettici non hanno trovato differenze di idratazione fra chi crampa e chi no: l'ipotesi oggi più sostenuta è un'alterazione del controllo neuromuscolare da affaticamento.
Esercizi Specifici
Gli esercizi giusti possono prevenire e curare il dolore al polpaccio.
Stretching gastrocnemio: Di fronte a un muro, mani sulla parete, gamba da allungare tesa dietro con tallone a terra. Piega la gamba anteriore avanzando con le anche. Senti l’allungamento nel polpaccio posteriore. 30 secondi per lato. Esercizio fondamentale per il dolore al polpaccio.
Stretching soleo: Stessa posizione del precedente ma con la gamba posteriore leggermente piegata. In questo modo si allunga il soleo, più profondo. 30 secondi per lato. Completa lo stretching per il dolore al polpaccio.
Stretching su gradino: In piedi su un gradino con i talloni oltre il bordo, abbassa lentamente i talloni. Senti l’allungamento profondo. Tieni 30 secondi. Efficace per il dolore al polpaccio cronico.
Sollevamenti sui talloni: In piedi, solleva i talloni salendo sulle punte, poi abbassa lentamente. 15-20 ripetizioni. Rinforza i polpacci e previene il dolore al polpaccio da debolezza.
Sollevamenti eccentrici: Salito sulle punte con due piedi, scarica il peso su un piede e abbassa lentamente il tallone. Ripeti 15 volte per gamba. Esercizio chiave per le tendinopatie che causano dolore al polpaccio.
Foam rolling: Seduto a terra, posiziona il foam roller sotto il polpaccio e rotola lentamente dal ginocchio al tallone. Fermati sui punti dolenti per 30-60 secondi. Rilascia le tensioni che causano dolore al polpaccio.
Prevenzione
Come prevenire il dolore al polpaccio.
Riscaldamento: Prima di correre o fare sport, riscalda sempre i polpacci con camminata e movimenti progressivi. Il riscaldamento previene il dolore al polpaccio da lesione.
Stretching regolare: Allungare i polpacci quotidianamente mantiene la flessibilità e previene il dolore al polpaccio da rigidità.
Progressione graduale: Non aumentare improvvisamente chilometri, velocità o intensità. La gradualità previene il dolore al polpaccio da sovraccarico.
Scarpe adeguate: Scarpe da corsa con buon supporto e ammortizzazione, sostituite regolarmente, prevengono il dolore al polpaccio.
Rinforzo muscolare: Polpacci forti sono meno soggetti a lesioni e dolore al polpaccio. Includi esercizi di rinforzo nella tua routine.
Gestione del carico: i crampi da esercizio compaiono soprattutto quando si va oltre l'intensità o la durata abituali. Progredire gradualmente è la misura che nella pratica incide di più.
Quando Preoccuparsi
Alcuni segnali indicano che il dolore al polpaccio richiede attenzione medica urgente.
Gonfiore asimmetrico: Un polpaccio significativamente più gonfio dell’altro con dolore al polpaccio può indicare trombosi venosa profonda. È un’emergenza.
Arrossamento e calore: Pelle rossa e calda sul polpaccio con dolore al polpaccio richiede valutazione immediata.
Dolore intensissimo improvviso: Un dolore al polpaccio violento durante l’attività può indicare strappo grave o rottura del tendine d’Achille.
Incapacità di camminare: Se il dolore al polpaccio impedisce completamente di appoggiare il piede, serve valutazione.
Febbre: Febbre associata a dolore al polpaccio può indicare infezione.
Dolore che non migliora: Un dolore al polpaccio che persiste per settimane nonostante i rimedi richiede indagini.
Conclusione
Il dolore al polpaccio nella maggior parte dei casi è muscolare e risolvibile con riposo, stretching, ghiaccio o calore a seconda della fase. La prevenzione attraverso riscaldamento, stretching regolare e progressione graduale riduce il rischio di problemi.
Non ignorare un dolore al polpaccio con gonfiore, arrossamento o che non migliora: potrebbero essere segnali di qualcosa di più serio che richiede attenzione medica.
Il dolore al polpaccio è spesso sottovalutato, ma può avere un impatto significativo sulla qualità della vita, limitando la capacità di camminare, correre o semplicemente stare in piedi. Prendersi cura dei propri polpacci con stretching regolare, rinforzo muscolare e attenzione ai segnali del corpo è un investimento per il benessere a lungo termine.
Se il dolore al polpaccio ti limita nell’attività o nello sport, i fisioterapisti di Ri-Hub possono aiutarti con la teleriabilitazione. Una valutazione accurata, esercizi personalizzati e un percorso di recupero guidato, tutto comodamente da casa tua. Non lasciare che il dolore al polpaccio ti fermi.
Fonti
- Calf Strain in Athletes — JBJS Rev — 2022
- The Assessment, Management and Prevention of Calf Muscle Strain Injuries: A Qualitative Study of the Practices and Perspectives of 20 Expert Sports Clinicians — Sports Med Open — 2022
- Venous thromboembolism — Lancet — 2021
Ultima verifica delle fonti: settembre 2026.




