C'è una frase che quasi tutti hanno in testa: il fisioterapista è quello che ti massaggia la schiena. È comprensibile — per anni è stato raccontato così — ed è sbagliata in un modo che si può misurare.
Il numero
L'Osservatorio sulla libera professione pubblicato da FisioScience nel 2025 ha chiesto a 959 fisioterapisti italiani liberi professionisti qual è l'approccio che adottano prevalentemente nella pratica clinica. Le risposte:
| approccio prevalente | quanti | quota |
|---|---|---|
| Esercizio terapeutico | 576 | 60,06% |
| Terapia manuale | 262 | 27,32% |
| Educazione e approccio comportamentale | 86 | 8,97% |
| Terapie fisiche (tecar, laser, ultrasuoni…) | 14 | 1,46% |
| Massaggio | 9 | 0,94% |
| Altro | 12 | 1,25% |
Nove professionisti su novecentocinquantanove. Lo 0,94%.
Una nota di trasparenza, perché chi apre il PDF la troverà: il riassunto iniziale del documento scrive «55%» per l'esercizio terapeutico. Sono i numeri dell'edizione 2024, rimasti nel sommario. La tabella dei dati 2025, a pagina 36, riporta 576 su 959 — il 60,06%. Citiamo la tabella.

Perché l'esercizio ha preso quel posto
Non per ideologia: perché regge il confronto. Nell'artrosi di ginocchio e anca, una network meta-analisi del 2023 su 152 studi randomizzati e 17.431 partecipanti non trova differenze fra esercizio terapeutico e antinfiammatori orali o paracetamolo, né sul dolore né sulla funzione, a quattro, otto e ventiquattro settimane — con un profilo di sicurezza migliore.
Un massaggio, invece, funziona finché dura e un po' dopo. Non è poco quando hai male: è sollievo, e il sollievo serve. Ma non cambia quanto carico regge quella struttura fra tre mesi, e quello è il problema che ti ha portato lì.
E la terapia manuale? Il 27% non è un errore
Qui bisogna stare attenti a non ribaltare lo stereotipo in un altro. La terapia manuale è la seconda voce della professione, ed è sostenuta dalle prove — ma in un modo preciso.
L'umbrella review 2025 sui disturbi del collo ha messo insieme 35 revisioni sistematiche. Per il dolore cervicale aspecifico il risultato con alta confidenza è questo: la terapia manuale combinata con l'esercizio è superiore a ciascuna delle due da sola. Non la manualità contro l'esercizio: le due insieme battono le parti.
Lo stesso vale per la cefalea cervicogenica. Per la radicolopatia cervicale le tecniche di mobilizzazione neurale e vertebrale sono sostenute con confidenza moderata.
Tradotto: le mani addosso non sono il trattamento, sono un acceleratore di quello che poi devi fare tu. Quando qualcuno te le offre al posto dell'esercizio, sta togliendo la parte che regge nel tempo.
Le terapie strumentali: l'1,46%
Tecar, laser, ultrasuoni, magnetoterapia sono l'approccio prevalente per quattordici professionisti su 959. Non significa che non si usino mai — significa che quasi nessuno ci costruisce sopra il proprio lavoro. Le abbiamo passate una per una, con le fonti, in cosa dicono gli studi sulle terapie strumentali.
Cosa cambia per te
La domanda da fare non è «chi mi tratta la schiena». È «cosa mi fa fare».
Un percorso che funziona ha tre pezzi riconoscibili: qualcuno che guarda come ti muovi, un carico che aumenta secondo un criterio, e un modo per capire se sta funzionando. Se dopo la prima seduta esci senza sapere cosa devi fare a casa e come si progredisce, quello che hai comprato è sollievo — legittimo, ma un'altra cosa.
Cosa vuol dire per la fisioterapia a distanza
Che la parte grossa si può fare. Guardare come esegui, correggere, dosare il carico, decidere quando alzare l'asticella: è il 60% di quello che i fisioterapisti fanno davvero, ed è la parte che continua a lavorare quando il fisioterapista non c'è.
La terapia manuale no, e non c'è modo di girarci intorno: quando serve, va detto e ti si indirizza. È scritto per esteso in con che cosa lavoriamo, e con che cosa no.
In sintesi
Su 959 fisioterapisti italiani, il massaggio è lo strumento principale per nove. L'esercizio per 576. La terapia manuale per 262, e funziona meglio quando sta insieme all'esercizio invece che al posto suo. Se cerchi un fisioterapista e ti viene proposto solo un lettino, stai guardando l'1% della professione.
E dove passa la linea con chi ti allena: partner del movimento, non personal trainer.
Fonti
- Osservatorio sulla libera professione in fisioterapia 2025 — FisioScience (tabella «Approccio terapeutico adottato prevalentemente», pag. 36, base 959 rispondenti)
- Comparative efficacy of exercise therapy and oral non-steroidal anti-inflammatory drugs and paracetamol for knee or hip osteoarthritis: a network meta-analysis of randomised controlled trials — British Journal of Sports Medicine, 2023
- Manual physical therapy for neck disorders: an umbrella review — Journal of Manual & Manipulative Therapy, 2025
- A critical review of the role of manual therapy in the treatment of individuals with low back pain — Journal of Manual & Manipulative Therapy, 2024
Ultima verifica delle fonti: settembre 2026.
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