Ti sei chinato per raccogliere qualcosa, o ti sei girato mentre eri seduto. Un movimento che fai mille volte. E la schiena si è bloccata: un dolore acuto in fondo alla colonna, la sensazione di non riuscire a raddrizzarti, la paura di muoverti.
Il colpo della strega — in termini clinici una lombalgia acuta — è tra le esperienze più comuni e più spaventose che riguardano la schiena. Ed è anche quella su cui circolano i consigli peggiori.
Cosa è successo davvero
Nella grandissima maggioranza dei casi non si è rotto nulla. Quello che succede è una risposta di difesa: un'irritazione dei tessuti della zona lombare scatena una contrattura muscolare intensa, che blocca il movimento per proteggere l'area.
È una reazione sproporzionata rispetto alla causa — ed è proprio questo a renderla spaventosa. Un movimento banale produce un dolore da dieci su dieci, e il cervello conclude che dev'essere successo qualcosa di grave. Quasi mai è così.
Le prime 48 ore
1. Trova una posizione di sollievo. Sdraiato sul fianco con un cuscino fra le ginocchia, oppure supino con le gambe piegate e i polpacci appoggiati su una sedia. Serve a spezzare il ciclo dolore-contrattura, non a curare.
2. Rimettiti in movimento appena puoi. Anche solo camminare per casa qualche minuto, più volte al giorno. Questa è la parte controintuitiva e la più importante: le linee guida sul trattamento non invasivo della lombalgia raccomandano di restare attivi, e il riposo a letto prolungato è sconsigliato perché rallenta il recupero.
3. Il calore aiuta. Una borsa dell'acqua calda o una fascia autoriscaldante sulla zona: nel colpo della strega il problema dominante è la contrattura, e il caldo la allenta. Nelle primissime ore c'è chi si trova meglio con il freddo — vale entrambe le cose, purché servano a muoversi di più.
4. Antidolorifici, se servono. Sono uno strumento per riuscire a muoversi, non la cura. Il dosaggio e la scelta li indica il medico o il farmacista.
Quello che non aiuta: restare a letto per giorni, il corsetto usato a lungo, e aspettare "che passi da solo" senza muoversi affatto.

Quanto dura
La fase acuta dura in genere pochi giorni, con il miglioramento più rapido nelle prime settimane. Una revisione sistematica con meta-analisi del 2024 ha descritto il decorso clinico della lombalgia acuta, subacuta e persistente: conoscere l'andamento atteso aiuta a non allarmarsi per un fastidio residuo, che è comune anche dopo che il blocco è passato.
Se dopo alcune settimane non c'è alcun miglioramento, il quadro va rivalutato.
Quando invece serve il medico, subito
Vai in pronto soccorso senza aspettare se compare:
- debolezza vera a una gamba — il piede che cede, difficoltà a stare sulle punte o sui talloni;
- difficoltà a controllare urina o feci;
- un'area di insensibilità nella zona a contatto con la sella.
Contatta il medico in tempi brevi se il dolore è arrivato dopo un trauma importante, se si accompagna a febbre o perdita di peso non spiegata, o se hai una storia di tumore o di osteoporosi grave.
Fuori da questi casi, radiografia e risonanza non servono nella fase acuta: non cambiano il trattamento, e trovare reperti comuni e innocenti come protrusioni o segni di artrosi spaventa senza aggiungere nulla.
Come si evita che torni
Qui il messaggio è netto e va contro l'istinto: la schiena non si protegge, si rinforza.
Chi ha avuto un colpo della strega tende a evitare di piegarsi, di sollevare pesi, di fare movimenti "rischiosi". Il risultato è una schiena che tollera sempre meno carico, e quindi si blocca più facilmente alla volta successiva.
Le prove sull'esercizio sono ampie: una revisione sistematica del 2026 ha valutato l'allenamento contro resistenza su dolore, qualità di vita e disabilità nella lombalgia cronica non specifica, e una del 2024 ha esaminato il Pilates. Approcci diversi, direzione uguale: si migliora caricando in modo progressivo, non evitando.
In pratica, dopo la fase acuta:
- cammina ogni giorno, aumentando gradualmente;
- rinforza gambe, glutei e tronco con carichi progressivi — non solo esercizi a corpo libero per l'addome;
- impara a piegarti, invece di evitarlo: chinarsi non è pericoloso, chinarsi male e senza forza sì;
- cambia posizione spesso se lavori seduto. La postura peggiore è quella che tieni troppo a lungo.
Farsi seguire
Il colpo della strega passa quasi sempre da solo. Il punto è un altro: le prime settimane decidono se torna. Chi riprende a caricare in modo graduale riduce il rischio; chi resta in modalità protezione lo aumenta.
Con Ri-Hub la prima visita è gratuita: un fisioterapista iscritto all'Albo verifica che non ci siano segnali da approfondire, ti dice quali movimenti puoi fare già oggi e imposta la progressione perché non sia il primo di una serie. Le sedute successive costano 29,90€.
Se la schiena è bloccata proprio adesso e ti serve la guida rapida, è in Schiena bloccata: cosa fare per sbloccarsi subito.
Se il dolore scende lungo la gamba oltre il ginocchio, il quadro è un altro: Sciatica: esercizi da evitare per non peggiorare.
Ti stai chiedendo quanto costerebbe farti seguire? La spesa dipende da quante sedute servono, non dalla tariffa singola: i conti li trovi in Quanto costa la fisioterapia per il mal di schiena.
Fonti
- Noninvasive Treatments for Acute, Subacute, and Chronic Low Back Pain: A Clinical Practice Guideline From the American College of Physicians — Annals of internal medicine, 2017
- The clinical course of acute, subacute and persistent low back pain: a systematic review and meta-analysis — CMAJ : Canadian Medical Association journal = journal de l'Association medicale canadienne, 2024
- Effectiveness of Pilates exercise on low back pain: a systematic review with meta-analysis — Disability and rehabilitation, 2024
- Does resistance training improve pain intensity, quality of life, and disability in people with chronic nonspecific low back pain? A systematic review and meta-analysis — Disability and rehabilitation, 2026
Ultima verifica delle fonti: settembre 2026.




