Dolore e Patologie

Iperlordosi Lombare: Esercizi e Cosa Dice Davvero la Ricerca

Revisione clinica: Daniele Carretto, Fisioterapista (Albo 2019) · Aggiornato il 4 settembre 2026

Fase di richiamo dell'esercizio: in ginocchio a quattro appoggi con il gomito destro piegato verso il petto e la testa flessa in basso.
Condividi

Ti sei vista di profilo in una foto, o qualcuno te l'ha fatto notare: la schiena bassa è molto inarcata, il sedere sporge indietro, la pancia in avanti. Hai cercato, hai trovato la parola iperlordosi, e da lì una lunga lista di esercizi "correttivi" e la sensazione di avere qualcosa di storto da raddrizzare.

La ricerca su questo dice qualcosa di più liberatorio, e vale la pena partire da lì.

La curva accentuata causa il mal di schiena?

Questa è la domanda che porta quasi tutti su questa pagina, e la risposta onesta è: la letteratura non è d'accordo con se stessa.

La revisione sistematica con meta-analisi più citata sull'argomento apre proprio dichiarando il conflitto: da un lato la posizione classica, secondo cui la lordosi accentuata — o il suo aumento — causa la lombalgia; dall'altro un filone più recente che attribuisce il dolore alla perdita di lordosi, cioè al problema opposto. Gli autori sottolineano che la questione ha un peso clinico enorme, perché è su questa convinzione che si costruiscono interi programmi di esercizi.

Quando due tesi opposte convivono da anni sugli stessi dati, la conclusione ragionevole non è che una delle due abbia ragione: è che la curva da sola non spiega il dolore.

Quanto varia il "normale"

C'è un secondo dato che ridimensiona il problema, ed è forse il più utile da conoscere.

Una meta-analisi ha raccolto 191 studi da 27 paesi, per un totale di 35.913 persone adulte senza sintomi, misurandone i parametri di allineamento della colonna e del bacino. Non pazienti: persone che stanno bene.

Il risultato è che quei valori variano in modo importante — per età, per sesso, per provenienza geografica. Gli stessi autori osservano che alcuni parametri cambiano significativamente oltre i sessant'anni rispetto alle fasce più giovani.

Tradotto: non esiste un numero unico che separa la schiena "giusta" da quella "sbagliata". Una lordosi più accentuata della media, in una persona che non ha sintomi, è semplicemente la sua lordosi.

Come la precedente ma più ravvicinata sulla schiena: muscolatura dorsale evidente durante la trazione del manubrio

Su cosa vale la pena lavorare

Se la curva non è il bersaglio, cosa lo è?

Il controllo, non la forma. La domanda utile non è "quanti gradi ho", ma: riesco a muovere il bacino in entrambe le direzioni, o è bloccato in una sola? Reggo il carico nelle posizioni che mi danno fastidio? Un bacino che sa muoversi in anteroversione e retroversione, e una schiena che regge il carico, valgono molto più di un angolo corretto.

La forza dove serve. Glutei e addome profondo lavorano insieme per governare l'assetto del bacino sotto carico. Il lavoro che ha senso non è "tirare dentro la pancia" tutto il giorno — una contrazione permanente non è un obiettivo — ma costruire la capacità di controllare quel segmento quando serve davvero: mentre sollevi, mentre stai in piedi a lungo, mentre sali le scale.

Il carico, non la postura. È il punto che sposta di più. Una schiena fa male molto più spesso perché riceve un carico a cui non è preparata che perché ha una curva di qualche grado fuori media. Aumentare gradualmente quello che sopporta è la strada; cercare di raddrizzarla non lo è.

Un programma sensato

Non è una ginnastica correttiva: è un programma di controllo e forza, due o tre volte a settimana.

  • Mobilità del bacino: imparare a portarlo in retroversione e anteroversione da sdraiati, poi seduti, poi in piedi. Serve a ritrovare il movimento, non a fissare una posizione.
  • Ponte gluteo, progredendo verso la versione su una gamba sola: è il rinforzo più diretto per il gluteo nel controllo del bacino.
  • Lavoro anti-estensione come il plank e le sue varianti, che allenano a resistere all'inarcamento invece di eliminarlo.
  • Trasferimento nei gesti reali: affondi, sollevamento da terra con tecnica, portare pesi. È qui che il lavoro diventa utile nella vita, invece di restare un esercizio.

E una nota su tacchi e gravidanza, che tornano sempre in questa discussione: modificano l'assetto mentre li porti, e in gravidanza la variazione è fisiologica e attesa. Da qui a dire che causino un danno c'è una distanza che le prove non colmano.

Quando serve una valutazione

Vale la pena farsi vedere quando l'iperlordosi si accompagna a dolore che dura oltre due o tre settimane, quando compaiono formicolii o debolezza alle gambe, o quando riguarda un adolescente in crescita rapida con dolore associato.

In tutti questi casi la valutazione non serve a misurare la curva: serve a distinguere quadri che hanno percorsi diversi.

Farsi seguire

Se la tua schiena fa male e ti è stato detto che è colpa della lordosi, la cosa utile è capire cosa la fa male davvero: quali movimenti riproducono il dolore, quanto carico regge oggi e da dove si può ripartire.

Con Ri-Hub la prima visita è gratuita: un fisioterapista iscritto all'Albo guarda come ti muovi e imposta il lavoro sul controllo e sul carico, non sulla forma. Le sedute successive costano 29,90€.

Il quadro speculare, che riguarda bacino e lombare, si chiama lower cross syndrome.

Fonti

Ultima verifica delle fonti: settembre 2026.

Prima visita gratuita

Parla con un fisioterapista, senza muoverti da casa

30 minuti in videochiamata con un fisioterapista iscritto all'Albo. Valutiamo insieme la tua situazione e ti diciamo quali passi fare. L'orario che scegli resta riservato a te.

Prenota gratis ora →

Sedute da 29,90€ · Pagamento sicuro · Nessun abbonamento

Articoli correlati